Ore di grande apprensione per la sorte in Albania dell'ex arbitro Davide Pecorelli

21.01.2021 14:00 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Ore di grande apprensione per la sorte in Albania dell'ex arbitro Davide Pecorelli

Sono ore di grande apprensione per la sorte di Davide Pecorelli, l'imprenditore ex arbitro che stava per avviare un’attività sempre dello stesso settore, fa aprire nuovi scenari. Riportando una dichiarazione, scrive puntualmente Fabrizio Paladino su La Nazione che «Davide è stato quasi tutto il mese di dicembre in Albania: il 15 mi ha scritto su WhatsApp: ‘Ho aperto uno show room in un centro commerciale... Fino al 6 è guerra. Ho prenotato il volo di ritorno per il 10 gennaio‘». Il 6 gennaio, giorno cruciale: di Davide si perdono le tracce, la compagna (con la quale ha avuto un bimbo) e l’ex moglie con la quale ha tre figli, non riescono a contattarlo. Un passo indietro: col collega-imprenditore ci sono altri due messaggi. Il 28 dicembre il 45enne ex arbitro conferma che rientrerà in Italia il 10 gennaio e il 31 dicembre i due si salutano di nuovo per gli auguri di buon anno. L’utenza di riferimento vede come ultimo ingresso su WhatsApp il 4 gennaio alle 13,45. La dipendente di Davide oltre ad aver fatto il numero in suo possesso che stava ancora squillando a distanza di 13 giorni, aveva però sostenuto che l’ultimo ingresso su WhatsApp è del 6 gennaio alle 16,12. Davide, quindi, aveva due utenze albanesi? Insomma, ci sono ancora tanti interrogativi da risolvere, sia qui in Italia che in Albania, dove l’imprenditore da qualche mese cercava ossigeno per far ripartire le proprie attività in un momento difficile dovuto all’emergenza Covid. Davide è una persona vulcanica, attiva, generosa, sensibile, per i figli farebbe tutto, attaccatissimo al padre e al fratello, stimato e amato dai tanti amici. Stava attraversando un periodo delicato, come tanti altri, che voleva superare senza ulteriori ansie. Gli scenari, come detto, sono tanti ma ora conta l’esito dell’esame del Dna.