La Sir Perugia è già concentrata sulla sfida di Champions League in casa contro Las Palmas
Archiviata la vittoria contro Trento, la Sir Perugia pensa alla Champions League. «L’importante contro Trento era vincere, volevamo questi tre punti. Secondo me una partenza sbagliata ci poteva stare anche per com’era la situazione. Loro erano senza un giocatore importante come Michieletto e noi lo sapevamo, e all’inizio loro sono partiti più “tranquilli” e noi abbiamo trovato dopo la giusta pallavolo. Dopo abbiamo reagito e abbiamo portato a casa un bellissimo lavoro, quindi sono contento e soddisfatto di come è finita». Questo il commento a caldo di Sebastian Solè, che ieri sera ha chiuso il match con 7 punti e 3 muri con un’efficacia in attacco del 57%.
Anche Angelo Lorenzetti, nella sua analisi, parte proprio da quel primo set, sottolineandone l’importanza, in chiave di insegnamento, anche in vista delle prossime sfide che attendono la truppa bianconera quando siamo ormai nella fase più calda della stagione: «A loro mancava Alessandro e al di là dei punti in classifica, che fanno piacere, bisogna essere obiettivi e avere onestà intellettuale nel valutare tutto. Partendo da dopo il primo set, è chiaro che uscire da quella buca tecnica non era facile, qualcosa di buono lo abbiamo fatto noi, ma l'assenza di Ale ha penalizzato loro. Il primo set non è un qualcosa da buttare via come un qualcosa di occasionale: loro ci hanno fatto toccare un livello che non è nostro, al quale possiamo stare, stando attaccati non nel cercare di fare le cose simili a loro, ma certe cose nostre di metterle in campo in maniera costante e tenace. Quindi usciamo da qua soddisfatti per i tre punti, ma anche con delle lezioni. Nell’impararle c’è anche una vulnerabilità e un’umiltà nel leggere le capacità degli altri, le tue capacità, i tuoi punti di forza e anche di debolezza. Non c’è alcuna convenienza a nascondere i punti di debolezza perché dopo prima o poi gli avversari te li tirano fuori. C'è la necessità di esaltare le cose che sappiamo fare noi, perché sono necessarie per andare e raggiungere i nostri obiettivi. Quel primo set è molto importante: io non mi metto lì col dito contro i ragazzi, però mi metto lì a leggerla e spero di poterla leggere insieme».
Domani, mercoledì. i perugini sono pronti a scendere nuovamente in campo, con la maglia della Sir Sicoma Monini Perugia, per la quarta giornata della Pool C di Champions: al Pala Barton Energy va in scema il match di ritorno con la formazione del Guaguas Las Palmas, che all’andata, alla Gran Canaria Arena, ha sfoderato tutte le sue qualità tecniche e aggressive, costringendo i Campioni d’Europa in carica ad una cavalcata fino all’ultimo punto, prima di poter conquistare il match al tiebreak. La sfida era stata infatti vinta da Perugia 3-2 dopo due ore e un quarto di gioco. Il centrale argentino di casa bianconera si aspetta un’altra avvincente sfida, ma sottolinea che la squadra scenderà in campo con un obiettivo ben preciso: «Adesso come stiamo in questo periodo, partita dopo partita stiamo cercando di fare il meglio. Loro hanno fatto una bella partita a Gran Canaria, ovviamente noi metteremo la nostra presenza per andare avanti così con questa continuità di vittorie».
In vista del match di Champions di domani, mercoledì, a Perugia, per la quarta giornata della fase a gironi della Pool D, il club bianconero ha indetto una conferenza stampa alla quale prenderà parte il Presidente Gino Sirci e lo schiacciatore Yuki Ishikawa per oggi al PalaBarton Energy alle 11:30.