“L’Eredità Viva – Io sono Silvana”: emozioni a Città di Castello in memoria di Flavia e Silvana

24.01.2026 18:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
“L’Eredità Viva – Io sono Silvana”: emozioni a Città di Castello in memoria di Flavia e Silvana

C’è stato un momento, nella sala congressi dell’Officina della Lana di Città di Castello, in cui il silenzio ha parlato più di ogni parola. Gli sguardi lucidi, le mani intrecciate, il respiro trattenuto: era il segno che la memoria stava diventando emozione condivisa. Così si è aperta la terza edizione dell’iniziativa “L’Eredità Viva – Io sono Silvana”, un appuntamento che non è solo commemorazione, ma atto d’amore, di coraggio e di speranza. Nel ricordo di Silvana Benigno, mamma-coraggio dal sorriso tenace, e di Flavio Paladino, la comunità si è ritrovata ancora una volta unita, pronta a commuoversi insieme, trasformando il dolore in luce e il ricordo in futuro. In una mattinata densa di significati, nel sesto anniversario dalla scomparsa di Silvana, le immagini del video-ricordo realizzato dalla figlia Federica hanno dato voce a una “vita a colori” che continua a parlare, a insegnare, a generare bene. Un’eredità viva, appunto, capace di farsi esempio concreto attraverso gesti di solidarietà, borse di studio, testimonianze di donne straordinarie e lezioni di vita che hanno lasciato il segno nel cuore di tutti i presenti. La notizia - nel giorno di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti - l'hanno fatta i presenti, di sicuro non i "soliti" assenti, che si sono persi una serie di momenti donati proprio per non dimenticare e per unire tutti verso le parole amore, solidarietà, condivisione, esempio. Dopo il saluto del marito di Silvana, Fabrizio, ci sono stati gli interventi del presidente della Scuola Bufalini Giovanni Granci, dell'onorevole Walter Verini, del consigliere regionale Letizia Michelini, dei sindaci di Città di Castello Luca Secondi e di San Giustino, Stefano Veschi. Molto apprezzate dai familiari anche le parole degli assessori Benedetta Calagreti, Loretta Zazzi, del presidente del consiglio comunale sangiustinese Elisa Torrini, del parroco di Selci don Paolino Trani, di Giampiero Calagreti del gruppo di protezione civile La Rosa dell'Umbria. Il sindaco Secondi e l’assessore alle politiche sociali Calagreti nel sottolineare la straordinaria valenza sociale e culturale della iniziativa fortemente voluta da Fabrizio Paladino e dalla figlia Federica in memoria di Silvana e Flavio hanno evidenziato "come questa coincida anche con la giornata in cui si ricorda San Francesco di Sales Patrono dei giornalisti a cui Silvana e Flavio per varie ragioni erano particolarmente legati. Le borse di studio a ragazzi meritevoli sono il segnale più bello di una solidarietà concreta che in altotevere è di casa”. La famiglia Paladino ha poi consegnato ai numerosi giornalisti presenti un riconoscimento per aver raccontato "la vita a colori" di Silvana. Tra le novità di questa edizione, l'inserimento di una terza borsa di studio - che sarà consegnata in un'altra cerimonia prevista nelle prossime settimane - per uno degli studenti che frequentano la Scuola Comunale di Musica "Giacomo Piccini" diretta dal Maestro tifernate Fabio Battistelli che, nell'occasione, ha consegnato a Federica la pergamena col brano scritto da Ezio Monti, anche lui presente all'evento. Proprio all'interno della Scuola di Musica avrà luogo la cerimonia. "Io sono Silvana" e le testimonianze di tre donne che lottano. Silvia Tancini, di Perugia ma con legami familiari a Città di Castello, ha ricordato il suo lungo percorso di battaglia che l'ha portata, l'anno scorso, alla laurea in filosofia tra una chemio e l'altra. Sonia Bisceglia, di Sansepolcro, ha raccontato come aiuta le persone in difficoltà che nemmeno conosce, ormai da diverso tempo donando loro pasti quotidiani dalla sua abitazione. Poi Silvia Livi, di Anghiari, che nonostante la malattia riesce a condurre un'azienda insieme ai suoi familiari. Per loro un dono speciale della Bottega Tifernate, con quella vita a colori sempre in primo piano nella stessa opera ricevuta. L'attesa anche per conoscere i dettagli del progetto dell'albo illustrato "Alegria" presentato nell'occasione dalle due autrici, Chiara e Martina, che hanno scelto di donare il loro messaggio più intimo e profondo con una finalità benefica. Nato l’11 ottobre 2021, in un periodo segnato dalla solitudine e dalle restrizioni del Covid, "Alegria" ha preso forma lentamente da una melodia alle parole, fino ai disegni. Un percorso condiviso, fatto di cura reciproca e del valore del “noi” contrapposto all’individualismo. La famiglia di Silvana - come ha ribadito Chiara - è diventata parte integrante di questo cammino "rendendo naturale e sentito il mio legame familiare". Alegria diventa così un omaggio, un sorriso che si fonde con il suo ricordo. Un dono di luce, pensato per continuare a illuminare da lassù. Il progetto - in corso d'opera - verrà svelato nel dettaglio durante un appuntamento: sarà l'occasione per donare fondi per la ricerca della Fondazione Ieo-Monzino. Infine la consegna delle due borse di studio ai due studenti meritevoli della Scuola Bufalini, con la descrizione fatta da Paola Baldicchi, componente del consiglio dello stesso istituto, dopo che il direttore della Bufalini, Marco Menichetti, ha spiegato l'importanza di questo appuntamento all'interno dell'attività dell'istituto. Le borse di studio da 500 euro ciascuna sono state consegnate da Federica a Badr Mohamed Mohavad Kotb nato in Egitto nel 2009, arrivato in Italia nel 2024; il ragazzo frequenta il secondo anno del corso di studi tecnico della cucina e già lavora a ristorante Il Sesto Canto il fine settimana. L'altra borsa di studio è stata assegnata all'allieva Aya Benmohamed, nata a Città di Castello il nel 2010, iscritta al secondo anno del corso Estetista.