"La vittoria di Perugia contro Trento? Bisogna essere onesti e dire che a loro mancava Michieletto..."
Le dichiarazioni raccolte al termine dell’incontro valido per il diciottesimo turno di regular season SuperLega Credem Banca 2025/26, giocato questa sera al Pala Barton Energy di Perugia fra Sir Susa Scai Perugia e Itas Trentino.
Marcelo Mendez: “Non ci piace mai perdere, ma credo che stasera abbiamo giocato la nostra partita; ci è mancato qualcosa in attacco, specialmente negli ultimi due set, ma sono contento di aver visto la squadra dare tutto anche in una situazione di emergenza come quella con cui dovevamo fare i conti. Sono contento per la prova di Bristot, un ragazzo che in allenamento ogni giorno si impegna tanto; è un grande lavoratore e meritava di avere una opportunità come quella odierna”.
Angelo Lorenzetti (allenatore Sir Susa Scai Perugia): “A loro mancava Michieletto e al di là dei punti in classifica che fanno piacere, bisogna essere obiettivi e avere onestà intellettuale nel valutare tutto. Partendo da dopo il primo set, è chiaro che uscire da quella buca tecnica non era facile, qualcosa di buono lo abbiamo fatto noi, ma l’assenza di Alessandro ha penalizzato loro. Nel primo set Trento ci ha fatto toccare un livello che non è nostro, quindi usciamo da qua soddisfatti per i tre punti, ma anche con delle lezioni. C’è la necessità di esaltare le cose che sappiamo fare noi, per raggiungere i nostri obiettivi”.
Il gruppo gialloblù si stringe attorno a Bristot, il migliore dei suoi (foto Trabalza)
Alessandro Bristot: “Sono molto contento di aver avuto questa occasione e penso di aver fatto il mio. Mi dispiace ovviamente per il risultato, ma la mancanza di Michieletto è contata tantissimo; cerchiamo di prendere il meglio da questa partita per in vista delle prossime. Sono riuscito abbastanza bene a tenere il campo, i miei compagni mi hanno aiutato tantissimo e li ringrazio veramente di cuore”.
Riccardo Sbertoli: “Eravamo in emergenza e in una situazione del genere dobbiamo avere l’attitudine di chi è in emergenza. Penso che oggi per due set ce l’abbiamo avuta, poi siamo andati un po’ in difficoltà tecnica, cosa che ci sta. Abbiamo faticato un po’ troppo a tenere la nostra testa su, che è quello che ci dovrà accompagnare nelle prossime settimane, lavorando tanto ogni giorno e avendo una visione di più lungo periodo. Sono molto contento per Bristot. Si è meritato questa prestazione per tutto quello che fa in palestra. E’ un bravissimo ragazzo, si impegna, si allena tanto, si allena forte. E’ un grande attaccante. Oggi è stato in campo con un atteggiamento molto buono, è la cosa che mi rende più felice per il futuro”.