Giovanni Tedesco una furia contro la "società assente"! "Dove sono Borras e Faroni: gli altri protestano, noi mandiamo le mail!"
Al termine di Ascoli-Perugia un Giovanni Tedesco come non si era mai visto. Durissimo sfogo davanti alle telecamere di Umbria Tv. “Sono veramente non arrabbiato, di più, io non dormo per il Perugia. Sono arrabbiato anche con la mia società che deve difendere di più questa squadra e questa città, gli altri fanno le proteste che non vogliono vendere in campo, noi mandiamo le mail. L’Ascoli si è lamentato tutta la settimana, il presidente ha minacciato di estromettere le squadre e questi sono i risultati. Non importa se la società mi manda via, non mi riferisco a Gaucci e Novellino ma a Borras e Faroni, la società ci deve difendere di più. Con pregi e difetti preparo le partite, poi perderle per cose del genere mi dà fastidio. Poi si può sbagliare, il 5-3-2, i ragazzi sono stati bravi hanno sofferto, c’è un lavoro settimanale che non può essere rovinato così. E poi gli arbitri hanno 5 telecamere, noi una e mezzo ed è limitante. Sono molto arrabbiato ed amareggiato, non è giusto, ci dobbiamo fare sentire, prego la società di farsi sentire. Il presidente dell’Ascoli si è presentato in Federazione minacciando di ritirare la squadra a tre-quattro giorni dalla partita. Noi invece mandiamo una email, cui ha risposto il responsabile degli arbitri ammettendo che il recupero doveva essere di 20′ e non di 10′ e c’era un rigore su Bacchin, compriamo anche noi cinque telecamere. Questa cosa del Fvs è una cosa seria. L’arbitro mi ha detto dobbiamo vedere tutte e cinque le telecamere, noi al Curi ne abbiamo una. Non capisco. Mi spiace per i ragazzi, ho sbagliato il primo tempo e me ne prendo le responsabilità, nel secondo il gruppo ha reagito e ha giocato e mi spiace soprattutto per loro. L’avevo studiata in un modo, non mi tiro indietro, li avevo visti quasi sempre soffrire contro squadre schierate a 5 come l’Arezzo, noi avevamo gente con meno gamba e facevamo fatica a tenere palla. Nella ripresa ho rivisto l’aspetto tattico e potevamo addirittura vincere, perdere così c’è tanta amarezza, io sono molto arrabbiato con la mia società, cui chiedo più presenza. La partita l’ho preparata tutta la settimana, la squadra nonostante non fossimo belli ha preso gol sul primo calcio d’angolo al 33′, non abbiamo subito granché ma non avevamo gamba per ripartire. Poi l’ho sistemata e siamo tornati ad essere noi. Mi assumo la responsabilità, potevamo avere anche più coraggio dopo l’1-1, dispiace perdere così al 90′ su rigore dubbio. La sudditanza c’è nel calcio, il presidente dell’Ascoli si è lamentato tutta la settimana, abbiamo fatto calcio e sappiamo come funzionano certe cose, la categoria è troppo importante, la società sia più presente. Io dico sempre quello che penso e me ne assumo le responsabilità, sono qui gratis, ta virgolette, con il cuore e noi aspetto che tutti vadano con forza dalla stessa parte. Cambiare Bacchin è stata una scelta tecnica, avevo Bolsius e Manzari per riempire l’area, lui dà profondità ed ampiezza, i ragazzi mi hanno capito, dovevo cambiare l’andamento della partita”.