La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha presentato il Calendario Artistico 2026

05.03.2026 14:48 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha presentato il Calendario Artistico 2026

La Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno ha presentato il Calendario Artistico 2026, un progetto editoriale di alto profilo che quest’anno celebra l’identità profonda della città con il tema “Foligno, Città del Libro”, una vocazione storica e culturale che vede la città protagonista dell’editoria fin dal 1472, anno della prima stampa della copia della Divina Commedia.

Il Calendario di quest’anno segna anche un momento di rinnovamento grafico per lo storico strumento di comunicazione dell’Ente di Palazzo Cattani, con una veste grafica essenziale e contemporanea, orientata alla narrazione per immagini.

Un format contemporaneo, curato dal Consigliere Arch. Emanuele De Donno e dalla Prof.ssa Rita Fanelli Marini e pensato per dialogare con un pubblico ampio, giovane e dinamico, trasformando l’oggetto editoriale in un’esperienza culturale da vivere mese dopo mese.

Nel corso della presentazione, tenutasi presso l’ex Chiesa della SS. Trinità in Annunziata, la Presidente della Fondazione, Monica Sassi ha dichiarato: “Foligno è una città che parla attraverso pagine antiche e pagine nuove, che ogni giorno prendono forma anche grazie all’azione della Fondazione e alle energie culturali che animano il nostro territorio. Il libro non è per noi solo un simbolo, ma un luogo di incontro tra generazioni e idee. Con questo Calendario la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno desidera rendere omaggio a una tradizione che affonda le radici nella nostra storia e che continua a proiettarsi nel futuro. Vogliamo offrire uno sguardo sulla bellezza come strumento di crescita e partecipazione per tutta la nostra comunità”.

Gli fa eco l’intervento del Consigliere Emanuele De Donno che si è concentrato sul ruolo di Foligno come città "bibliofila", che ha saputo creare una rete di attività editoriali che continua nel tempo e che unisce opere e trattati scientifici. “In questo contesto – continua l’architetto – la pubblicazione propone un osservatorio per intrecciare storie e ricostruire esperienze sul futuro del libro. Il tema del Calendario sviluppa una riflessione sul pensare, editare, stampare e distribuire, vedendo il libro come veicolo di nuovi umanesimi, ‘fatto ad arte e per arte’”.

Il percorso narrativo attraversa secoli di storia del libro: dal Liber Lelle alle avanguardie del Futurismo, passando per l’almanacco Barbanera e il Quadriregio. In particolare, il volume riflette sul concetto di "libro fatto ad arte", ispirandosi anche a figure visionarie come l'artista Ulises Carrión e al lavoro di maestri del design editoriale come il compianto Umberto Raponi, che ha saputo trasmettere il mestiere della "buona tipografia" alle nuove generazioni.

Il Calendario racconta anche l'eccellenza manifatturiera del territorio. Un esempio tra i tanti la collaborazione tra la storica Tipografia Sociale di Foligno, testimone di una tradizione artigianale, e artisti internazionali, che ha portato alla creazione di poster d'artista realizzati con l'antica tecnica dei caratteri mobili, unendo sapienza artigianale e ricerca estetica.

Dopo la prima fase di gestione del Calendario, implementata dalla Cassa di Risparmio di Foligno dal 1978 al 2013, e successivamente dopo una pausa pluriennale, a partire dal 2021 la Fondazione ha ripreso con vigore la pubblicazione di questo Calendario Artistico portando così avanti la storica tradizione dell’editoria folignate.