Il punto in casa Perugia tra mercato, calendario e l'attesa di notizie dall'Argentina
Riccardo Gaucci piazza il primo colpo con il positivo arrivo di Alessio Nepi (2000) e con questo acquisto sistema il reparto offensivo. Il nuovo Grifone come ho già detto è a mio parere un bel profilo che può sposarsi bene, a seconda delle necessità sia con Montevago che con Bacchin. Il buon Riccardo pur con le difficoltà dovute ad un mercato senza grandi risorse si sta muovendo in modo intelligente, cercando profili di giocatori insoddisfatti e disponibili a muoversi. In questo quadro si inserisce il possibile ritorno dal Livorno di Salvatore Monaco (1992). Monaco, 75 partite e 3 reti con il Perugia, è fuori del progetto con Venturato che non lo ha mai convocato nelle ultime 5 gare e quindi vedrebbe di buon occhio un ritorno dalle parti di Pian di Massiano. L’arrivo di Monaco sistemerebbe anche il reparto difensivo. L’idea iniziale di Gaucci e Novellino era quella di recepire la richiesta di Giovannino Tedesco che chiedeva un laterale destro basso ma l’arrivo di Monaco, unita alla duttilità tattica di soldatino Tozzuolo che si sta rilevando un buon jolly difensivo potrebbe comunque sistemare anche il reparto difensivo. Resta da trovare una pedina a centrocampo le piste da seguire sembrano già delineate. Di certo la differenza tra il modulo operandi di Gaucci e Novellino e quella dell’ex plenipotenziario Mauro Meluso, salta davvero all’occhio.
Il mercato ha aperto i battenti il 2 gennaio e si concluderà il 2 febbraio, quindi c’è ancora tempo per cercare di trovare una collocazione a vari giocatori, attualmente in rosa con il Perugia.
Operazione questa necessaria e che alleggerirebbe anche in maniera sostanziale le casse del Perugia. Il problema è che molti giocatori non sono così appetibili da riuscire a piazzarli senza difficoltà. Anche qui il fardello lasciato in eredità da Meluso, è abbastanza pesante. Gaucci dovrà sfoltire la rosa, trovando sistemazione a Yabre, Broh, Kanoutè, Giraudo e l’impiazzabile Matos.
Ho lasciato per ultimo Giovanni Giunti, per cui Perugia e Padova stanno facendo una partita a scacchi. Le posizioni sono chiare e per ora distanti. Per riprendere la metafora scacchistica, l’arrocco reciproco prosegue e vedremo come terminerà. Con questo quadro non sono da escludere inaspettati colpi di scena che vanno dalla permanenza ad una nuova trattativa in cui magari il giovane centrocampista possa essere offerto come pedina di scambio.
CALENDARIO
Il Perugia è partito subito forte fermando il digiuno di vittorie a Guidonia, con una prova convincente e che porta i Grifoni ad un solo punto dalla salvezza diretta. Il doppio turno casalingo che ci vedrà opposti a Bra e Gubbio, potrebbe disegnare quadri di classifica leggermente più tranquilli, in attesa di due gare più complicate con l’Ascoli in trasferta e con il Ravenna al Curi.
ARGENTINA
Restiamo in attesa dell’udienza del 19 gennaio davanti al Tribunale Federale n.2 di Lomas de Zamora, per il procedimento penale, per presunta frode e riciclaggio di denaro, in cui si dovranno presentare Javier Faroni ed Erica Gillette. Probabilmente solo dopo questa data si riuscirà ad avere un quadro più chiaro di una situazione.