E' ormai addio tra la Sir Safety Conad Perugia e Filippo Lanza: la vicenda raccontata dalla Gazzetta dello Sport

27.05.2020 11:45 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
E' ormai addio tra la Sir Safety Conad Perugia e Filippo Lanza: la vicenda raccontata dalla Gazzetta dello Sport

E' finita tra Perugia e Filippo Lanza. Questo l'articolo di Gian Luca Pasini su Gazzetta dello Sport.

«Non ho mai mollato un centimetro e non ho intenzione di farlo ora. Con la tecnica o con il cuore verso la vittoria!». La risposta di Filippo Lanza a Perugia arriva via Instagram sotto una foto in cui si vede lo schiacciatore di Perugia e della Nazionale italiana gonfiare le vene sul collo in un urlo gigantesco e liberatorio. Quella immagine va a rispondere più o meno indirettamente alla società, che qualche ora prima, per bocca del suo direttore sportivo, Stefano Recine, aveva detto in maniera categorica: «E’ una scelta tecnica quella che è stata fatta dalla nostra società. Filippo Lanza non rientra più nelle strategie societarie. E’ chiaro - continua il dirigente della Sir Safety che dietro a questa decisione ci sono anche motivazioni di carattere economico a seguito dell’annata che abbiamo avuto con il campionato mozzato prima di arrivare alla sua naturale conclusione». La questione è sul tavolo delle trattative già da qualche settimana, ma fino ad ora pareva solamente una schermaglia per abbassare il costo del contratto che lega Filippo Lanza alla squadra di Perugia per un’altra stagione (la prossima). Ma poi la situazione è cambiata e da quando la Sir Safety ha ingaggiato Dragan Travica come palleggiatore risolvendo quindi il problema degli italiani in campo (per regola nel campionato di Superlega devono essere sempre almeno 3 in ogni rotazione) qualcosa è cambiato anche e soprattutto nella testa del presidente Gino Sirci che sembra abbia deciso il cambio tecnico. Anche perché - conti alla mano - nella passata stagione per un motivo o per l’altro Filippo Lanza è partito titolare più o meno nell’80% nelle gare giocate dagli umbri. Che nell’ultima stagione hanno vinto la Supercoppa e perso la finale di Coppa Italia al tiebreak con Civitanova. «Ci hanno detto che la questione era di carattere tecnico, ma dal mio punto di vista è solo una questione di carattere economico. Vogliono penalizzare un giocatore per salvare la posizione degli altri - spiega Luca Novi -, che è l’agente del giocatore. Ad ogni modo in presenza di un contratto in essere non si può dire che Lanza sia in uscita da Perugia in maniera unilaterale. Ma per qualsiasi accordo che preveda la partenza del giocatore prima della scadenza del contratto ci vuole anche il consenso di Filippo. Quindi a oggi per noi non è in uscita. Poi è chiaro che io mi sto guardando attorno, ci sono alcuni timidi interessi da parte di altri club. Ma siamo ancora all’inizio e non ci sono certezze. Fra l’altro questo è davvero il momento peggiore per immaginare la partenza di un nuovo progetto». Come finirà? Difficile dirlo: Lanza sembra propenso a giocarsi le sue carte a Perugia, ma la società (e soprattutto il suo presidente) hanno fatto muro e non vogliono recedere. Anzi vogliono “tagliare” questo contratto. Nella speranza che la questione trovi una soluzione “pacifica” e non finisca in tribunale come accaduto con la stessa società con l’ex allenatore Lorenzo Bernardi.