"E' difficilissimo a questo punto poter pensare di salvare la Bartoccini dalla retrocessione in A2"
La Bartoccini Perugia torna finalmente a sorridere. Dopo 14 sconfitte consecutive, si è interrotta la striscia negativa superando per 3-1 Busto Arsizio in una gara che vale soprattutto per il morale. Un successo importante dal punto di vista psicologico, ma che in ottica classifica cambia poco: la contemporanea sconfitta di Cuneo contro Bergamo rimanda soltanto l’aritmetica retrocessione in Serie A2. Una prestazione corale di grande intensità ha permesso alle ragazze di Stefano Micoli di ritrovare fiducia e convinzione, mostrando carattere e determinazione nei momenti chiave del match. Proprio il tecnico nel post gara, ha voluto sottolineare l’impegno del gruppo, senza però nascondere un pizzico di rammarico. “Chiaramente è una vittoria per cui va tutto il merito alle ragazze che comunque hanno fatto una bella prestazione. C’è però anche rammarico perché questa prestazione è arrivata soltanto in un contesto come questo dove ormai è difficilissimo poter pensare di salvare la squadra, anche se ancora manca l’aritmetica certezza. Mi rendo conto che non è sicuramente la situazione migliore quella che si è venuta a creare, ma da quando sono arrivato in pochissime occasioni sono uscito dall’allenamento con il rammarico per quello che si poteva fare di più, perché la squadra ha sempre dato il massimo. Il rammarico è soprattutto per quelle partite in casa con Firenze e Bergamo dove si poteva fare di più e si poteva ottenere dei punti che oggi avrebbero dato la possibilità di tenere ulteriormente viva la speranza della salvezza. Mi dispiace, speravo di poter dare di più ma non ci sono riuscito”.
Tra le protagoniste della serata spicca l’Mvp Alessia Fiesoli, determinante con il suo ingresso dalla panchina, capace di portare energia, attacchi pesanti e preziose difese: “Finalmente è arrivata una gioia dopo una scia lunghissima di sconfitte. Il morale non era dei migliori, non è stato facile tornare ad allenarci in settimana dopo le varie sconfitte. Finalmente torneremo a lavorare dopo una vittoria e di questo siamo contente. Ogni volta che sono stata chiamata in causa ho sempre cercato di dare il mio massimo, soprattutto da un punto di vista caratteriale. Stasera penso di essere riuscita a dare una scossa, soprattutto sotto il profilo emotivo. Sono contenta della mia prestazione e di aver dato una mano alla squadra nel raggiungere il risultato. I rimpianti vengono da lontano, per esempio dalle gare in casa con San Giovanni e Macerata. Diciamo che di rimpianti ne abbiamo collezionati tanti in questa stagione, ma come si dice in Toscana, il se e il ma sono il patrimonio dei bischeri. Proviamo ad onorare fino alla fine questa maglia nelle prossime due partite che saranno molto toste contro Conegliano e Chieri. Proviamo a riportare i tifosi al Pala Barton Energy nell’ultima partita perché abbiamo bisogno di loro”. Ora per Perugia restano due sfide proibitive contro Conegliano e Chieri, con l’obiettivo di chiudere la stagione nel modo più dignitoso possibile e regalare un’ultima gioia ai tifosi.