Ad Assisi la bella iniziativa della "Notte del Properzio" celebrando i quattro indirizzi del liceo
Laboratori e messe in scena teatrali, coreografie e letture, ma anche improvvisazioni blues, jazz e rock, debate e tanto altro. Grande successo al liceo Sesto Properzio di Assisi per la tradizionale "Notte del Properzio", un evento che celebra la cultura dei quattro indirizzi dell'istituto – classico, economico sociale, linguistico e scienze umane. Nata inizialmente come “La notte del classico”, la serata è ben presto diventata – per dirla con le parole degli alunni – “voce e specchio” dell'intero istituto, coinvolgendo studenti e docenti di tutti i vari indirizzi in un'esperienza formativa corale. “È stato un grandissimo piacere essere qui in mezzo alle facce sorridenti degli studenti – le parole della dirigente scolastica, Francesca Alunni - in occasione della Notte del Properzio, in cui i ragazzi si esibiscono nelle cose che esprimono meglio i loro talenti. Abbiamo persone che ballano, suonano, recitano, creano costumi e mettono in scena spettacoli. Tutti hanno dei grandi sorrisi ed è la cosa che mi - e ci - ha fatto più piacere". Durante la serata, gli studenti hanno dato vita a una vasta gamma di attività: laboratori e messe in scena teatrali, coreografie e letture, ma anche improvvisazioni blues, jazz e rock, debate, focus sui papiri di Ercolano, sul cinema, sui neologismi danteschi, danze e mostre. Punto di forza dell’evento – che ha avuto come referente la professoressa Elena Sportolari, con molti colleghi a supporto - è stato il dialogo “non filtrato” tra gli alunni e i docenti, ma anche tra ragazzi di diversi indirizzi di studio, trasformandosi in uno strumento di crescita reciproca e di autentica integrazione sociale. Per una sera, dunque, il Properzio ha confermato il suo essere una comunità viva, capace di ascoltare e valorizzare ogni voce, regalando un momento formativo a tutto tondo: a docenti e alunni, ma anche ai numerosi spettatori intervenuti.