Donati gli organi della donna di 53 anni deceduta dopo esser stata investita in sella alla propria bici a Foligno
Non ce l'ha fatta a sopravvivere la donna investita giovedì da un furgone lungo via Damiano Chiesa, a Foligno, mentre stava facendo rientro a casa in sella alla sua bici. Daniela Antonia Mirabella, maestra d'asilo ed artista, aveva 53 anni ed i suoi organi sono stati donati, con l'espianto effettuato all'ospedale San Giovanni Battista di Foligno. Dopo che nella giornata di venerdì era stata dichiara la morte cerebrale della donna, nel nosocomio sono state effettuate le operazioni di prelievo multi-organo. La Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, la Direttrice Regionale Salute e Welfare Daniela Donetti e il Direttore Generale della Usl Umbria 2 Roberto Noto, nell’esprimere le più sentite condoglianze della comunità umbra e di tutto il personale dell’azienda sanitaria ai familiari tutti, ringrazia gli stessi per l’atto di grande generosità nel rispetto della volontà espressa in vita dalla vittima. Tale dono darà speranza a diversi pazienti in attesa di trapianto. La Presidente, la Direttrice regionale e il Direttore Generale della Usl Umbria 2 intendono ringraziare tutti i professionisti coinvolti che hanno reso possibile il corretto svolgimento delle procedure di prelievo multi-organo. Intanto, la Procura di Spoleto ha aperto un fascicolo relativo a omicidio stradale nei confronti del conducente del furgone, di 59 anni, che, dopo l’impatto, si era fermato per prestare soccorso. Gli inquirenti hanno sottoposto l’uomo a tutti i controlli tecnici di routine, fra cui accertamenti etilometrici e tossicologici, mentre sul luogo dell’accaduto hanno raccolto testimonianze di persone che hanno assistito ai concitati momenti della tragedia.