Cresce l'attesa per la cronometro del Giro d'Italia Perugia-Foligno del 10 maggio

29.11.2023 17:00 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Cresce l'attesa per la cronometro del Giro d'Italia Perugia-Foligno del 10 maggio

Prosegue il percorso di avvicinamento all’edizione 2024 del Giro d’Italia che, come noto, vivrà una delle giornate-clou con la tappa a cronometro Foligno-Perugia del 10 maggio. Un appuntamento imperdibile per valorizzare il territorio umbro e pubblicizzarne le bellezze storico-artistiche, ambientali, culturali ecc.

A tal proposito nei giorni scorsi l’assessore allo Sport Clara Pastorelli ha partecipato ad un incontro operativo presso il Campidoglio a Roma cui hanno presenziato gli amministratori delle città coinvolte dalle tappe della corsa in rosa ed i rappresentanti della società organizzatrice dell’evento Rcs Sport&events. Per il territorio umbro, oltre all’assessore Pastorelli, erano presenti l’assessore allo sport del Comune di Spoleto ed alcuni funzionari del Comune di Foligno.

Obiettivo del workshop è stato di ottimizzare la partnership in termini di marketing e comunicazione. Durante l’incontro, infatti, sono stati illustrati i mezzi e gli strumenti per promuovere e valorizzare al meglio il territorio, entrando nei dettagli di alcuni progetti collaterali che vedranno protagoniste le città in questi mesi di avvicinamento al Giro.

“E’ stata un’occasione di confronto importante – spiega l’assessore Pastorelli – in cui abbiamo potuto toccare con mano la macchina organizzativa diffusa che sta dietro a questo evento, uno dei più importanti in Italia non solo dal punto di vista sportivo, ma anche economico, turistico e sociale. Siamo onorati ed orgogliosi che Perugia faccia parte di questo progetto, peraltro in un ruolo centrale visto che la tappa a cronometro è per eccellenza “il clou” del Giro, perché siamo consapevoli degli effetti benefici che l’evento determinerà per la nostra città sotto molteplici punti di vista”

In contemporanea a Milano presso la sede del Corriere della Sera, si è svolta la 5^ edizione di Sport Industry Talk, organizzata dalla RCS Academy Business School.

Dall’analisi degli impatti sociali e ambientali sono state illustrate le strategie per un futuro sempre più sostenibile insieme a tutto l’ecosistema

Un’occasione di analisi e confronto su temi come: ruolo dei grandi eventi sportivi, importanza delle infrastrutture, scelte di investimento in innovazione e responsabilità sociale.

Nell’ambito del programma si è parlato anche di grandi eventi sportivi, in particolare del Giro d’Italia, e del tema della sostenibilità con il Legacy Report realizzato con il supporto di NATIVA - Regenerative Design Company, la società che accompagna le aziende nel processo di evoluzione verso modelli economici rigenerativi.

Il primo Legacy Report di RCS Sport espone i risultati dell’analisi degli impatti sociali e ambientali generati dal Giro d’Italia nonché degli impegni presi per il 2024. L’obiettivo è rispondere alle diverse sfide del settore dello sport migliorando le pratiche dell’evento e dando ulteriore sviluppo alla costruzione di una competizione sempre più sostenibile.

In particolare, riguardo l’ultima edizione del Giro d’Italia, dal report emerge la creazione di valore e l’impatto positivo generato per il coinvolgimento delle comunità locali e la valorizzazione dei territori, per l’attività di sensibilizzazione sulle tematiche di sostenibilità e la forte attenzione alla gestione dei rifiuti. Risultati registrati mediante l’analisi di cinque assi: resilienza climatica; circolarità; capitale naturale; benessere, felicità e salute; educazione e coinvolgimento.

La Corsa Rosa si conferma essere una straordinaria leva che attiva le emozioni e l'energia delle persone, ha il potere di innescare comportamenti e scelte virtuose da parte dei territori, degli sportivi, degli appassionati, dei media, delle aziende partner e delle istituzioni.

“L’incontro di Milano – commenta l’assessore allo Sport Clara Pastorelli – è la conferma ulteriore del ruolo centrale che svolge lo sport nella nostra società, con implicazioni decisive dal punto di vista sociale ed economico, ma soprattutto per la crescita sana dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze. In particolare i grandi eventi, come nel caso di specie il Giro d’Italia, sono in grado di attivare percorsi di valorizzazione delle città e dei territori attraversati che non hanno eguali. Perugia è stata in grado di intercettare tutto questo e ne siamo contenti ed orgogliosi allo stesso tempo”.