Cosa cambia da domani in Umbria sino al 5 marzo? Ecco cosa prevede l'ordinanza della Regione

28.02.2021 07:30 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Cosa cambia da domani in Umbria sino al 5 marzo? Ecco cosa prevede l'ordinanza della Regione

Alla fine il Ministero ha lasciato l’Umbria in zona arancione, nonostante le previsioni meno rosee che la volevano rossa. Scrive La Nazione che la Giunta regionale ha deciso così di allentare un po’ la morsa in provincia di Perugia e di restringere le maglie in quella di Terni. Intanto nell’ordinanza firmata dalla governatrice, Donatella Tesei, è stabilito che l’«arancio rafforzato» scatterà lunedì 1° marzo fino a venerdì 5 compreso. Poi si vedrà se prolungarlo. Ma di sicuro il coprifuoco viene anticipato alle 21 in tutta l’Umbria. Scuole. La prima novità per la provincia perugina è che riapriranno gli asili nido da 0 a 3 anni, mentre resteranno chiuse tutte le altre scuole (Materne, Elementari, Medie e Superiori). Questo a patto che i Comuni non facciano ordinanze diverse, come Foligno che ha invece prolungato la chiusura anche dei Nidi e delle Materne fino al 14 marzo. Restano sospese in tutta le regione tutte le attività laboratoriali nelle scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie . Visite a parenti. Dunque il territorio provinciale perugino esce dalla zona rossa dopo tre settimane e questo comporta che anche qui come a Terni saranno ora ammesse le visite ad amici e parenti una volta al giorno dentro il prioprio comune per un massimo di due persone. Commercio. L’arancio «scuro» verrà applicato al commercio anche in provincia di Terni e quindi per tutta l’Umbria: i negozi quindi riapriranno a Perugia e continueranno a restare aperti nella Conca, ma con capienza limitata e regole più rigide. Gli ingressi dovranno essere così regolamentati: per locali fino a 40 metri quadri può accedere al massimo una persona alla volta, oltre a un massimo di 2 operatori presenti; per locali di dimensioni superiori l’accesso è regolamentato nel limite del rapporto di una persona ogni 20 metri di superficie comprendendo gli operatori. Mascherine Ffp2. L’ordinanza stabilisce l’obbligo a tutti gli operatori dei negozi di indossare dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie Ffp2 certificati ai sensi della normativa vigente. Tale protezione è fortemente raccomandata anche per la clientela. Bevande all’aperto. In tutta l’Umbria sono vietati poi consumazione di alimenti e bevande all’aperto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico, per l’intera giornata; e la distribuzione di alimenti e bevande, mediante distributori automatici, che affacciano nelle pubbliche vie. Niente svolgimento di attività̀ sportive e ludiche di gruppo, nei parchi ed aree verdi; divieto di utilizzo delle aree gioco per bimbi. Caccia. E’ consentito lo spostamento al di fuori del comune di residenza, domicilio o abitazione per le attività per le attività stabilite nella precedente ordinanza.