Ci si prepara al "Trofeo Luigi Fagioli 2026": appuntamento dal 21 al 23 agosto
E’ stato un venerdì tutto speciale quello mandato in scena a Gubbio dal Trofeo Luigi Fagioli 2026. La classica cronoscalata umbra, che dal 21 al 23 agosto sarà prima “finale” del Campionato Italiano Supersalita, il 27 marzo ha vissuto un doppio evento focalizzato in mattinata sulla promozione della sicurezza stradale e in serata sul gala di anteprima nel quale è stato anche svelato il manifesto dell’attesa 61esima edizione. Fra i tanti ospiti e le personalità intervenute, mattatore è stato il pilota già F1 Andrea Montermini. Nell’incontro targato Sara Safe Factor con gli studenti dell’istituto industriale statale “Cassata-Gattapone” e del liceo scientifico sportivo del polo “Mazzatinti”, Montermini ha coinvolto e dialogato con i ragazzi e da testimonial del progetto nazionale Sara Assicurazioni e ACI ha proposto anche esempi pratici e video sui vari aspetti della sicurezza stradale, a iniziare dall’importanza del rispetto delle regole in ogni contesto, che sia appunto quello stradale di tutti i giorni oppure quello sportivo in pista. Il tutto interagendo con addetti ai lavori e rappresentanti di istituzioni e forze dell’ordine.
Il plurititolato driver modenese è quindi stato ospite della speciale serata d’anteprima che il Trofeo Fagioli ha organizzato al Narciso Club, dove il presidente Fabrizio Fondacci e tutto il Comitato Eugubino Corse Automobilistiche (CECA) hanno riunito tanti amici, special guest e “azionisti” della rinomata “Montecarlo delle Salite”, patrimonio di un intero territorio. Indissolubile il legame con gli enti locali, dal Comune di Gubbio alla Regione Umbria, dalla Provincia all’ACI di Perugia, rappresentati da varie presenze. Sempre più concreta l’interazione con i partner tecnici e commerciali dell’evento, con capofila diverse imprese e professionisti di primo piano. Fra i momenti salienti, sul palco il CECA ha svelato trailer e il filante manifesto dell’edizione numero 61 del Trofeo Fagioli, un “ponte” verso il futuro sempre saldamente legato a città e storia, fra simboli e colori. E’ stato quindi riservato anche un omaggio al lavoro e al contributo delle donne che fanno parte dello stesso Comitato e in vista della 61esima edizione sono state infine presentate le varie iniziative collaterali che animeranno il Trofeo il prossimo agosto.
Oltre a Montermini, sul versante puramente automobilistico tra gli ospiti della serata hanno sfilato i piloti Simone Faggioli e Lorenzo Cheli. Il campionissimo toscano ha messo in bella mostra la Nova Proto con la quale insieme al Team Faggioli ha trionfato alla leggendaria Pikes Peak lo scorso anno e parlato dell’impresa in Colorado e del suo speciale legame con Gubbio e la sua gara. Cheli ha invece permesso di ammirare la Porsche 911 GT3 Cup con la quale competerà in pista nella Carrera Cup Italia 2026 e testimoniato attraverso il suo messaggio contro il bullismo, del quale era stato bersaglio qualche anno fa, come anche il motorsport può diventare occasione di riscatto e speranza, oltre che far realizzare il sogno di diventare pilota. E il driver sammarinese non è stato l’unico giovane del volante protagonista sul palco. Un momento proiettato verso il futuro delle cronoscalate è infatti toccato anche alle nuove leve delle corse in salita, rappresentate nell’occasione da tre protagonisti del Campionato Italiano come Matteo Bacci, Mirko Torsellini e Michele Gregori, quest’ultimo sul secondo gradino più alto del Trofeo Fagioli nel 2025, suo primo podio assoluto nella Supersalita.