Afor Umbria protagonista ad Umbriafiere con gli incontri sull'Olivicultura e sull'antincendio boschivo
Ad Agriumbria al Centrofiere di Bastia, Afor Umbria ha proposto un evento aperto a tutti gli stakeholders del settore e che è servito a riflettere attorno ai grandi temi dell'agricoltura umbra. Dopo la cerimonia di apertura dello stand Afor - Umbraflor si è tenuto il il convegno sul tema "Olivicultura Umbra: problema o opportunità? Sfide future e criticità" alla quale sono intervenuti Alessandro Varallo (Dirigente AFoR), Paolo Fratini (A.U. Umbrafior), Piergiorgio Manfroni (produttore), Gianluca Vinti (assaggiatore qualificato), Laura Zampa e Onelio Gasperini. A moderare l’incontro Ottavio Anastasi, amministratore unico AFoR. C'è stata poi la firma dell'accordo di collaborazione tra 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria e Umbraflor, con Devis Cruciani - A.U. 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria e Paolo Fratini. Quindi la tavola rotonda, moderata da Ottavio Anastasi su "Il sistema antincendio boschivo A.I.B. della Regione dell’Umbria“. Dall’incontro è stato evidenziato quanto, la Regione Umbria, attraverso l'Agenzia Forestale Regionale (AFoR), svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella lotta attiva contro gli incendi boschivi che ogni anno mettono a rischio il prezioso patrimonio forestale del territorio. Durante la campagna antincendi boschivi è stato messo in evidenza che l'AFoR organizza 22 minisquadre operative su turni continuativi, pronte a intervenire tempestivamente in caso di segnalazione di un rogo. Ogni squadra è dotata di automezzi fuoristrada con modulo antincendio e serbatoi d'acqua da 500 a 3.000 litri, per consentire un'azione di contenimento immediata. L'attività di prevenzione, svolta durante tutto l'anno, è altrettanto cruciale: l'AFoR crea fasce parafuoco, esegue diradamenti per ridurre la massa combustibile, ripulisce i margini dei boschi e mantiene la viabilità forestale e i punti di approvvigionamento idrico. Queste azioni mirate mitigano i rischi di innesco e propagazione degli incendi. In caso di emergenza, l'AFoR opera in sinergia con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e le organizzazioni di volontariato accreditate, sotto il coordinamento della Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP). Un sistema integrato che ha consentito, fino ad oggi, una risposta rapida ed efficace per salvaguardare il patrimonio boschivo dell'Umbria.