Il prossimo 20 maggio al PalaBarton di Perugua ci sarà la giornata “Benessere in comunità – Scommetto su di me”

27.03.2026 11:30 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Il prossimo 20 maggio al PalaBarton di Perugua ci sarà la giornata “Benessere in comunità – Scommetto su di me”

È stata presentata la giornata “Benessere in comunità – Scommetto su di me”, in programma mercoledì 20 maggio, dalle ore 8.30 fino alla sera, presso il PalaBarton di Perugia. L’iniziativa, promossa dal Comune di Perugia – Assessorato alle politiche sociali e Assessorato allo sport – e organizzata da ARCAT Umbria insieme a UISP, nasce con l’obiettivo di coinvolgere l’intera comunità in un percorso condiviso sui temi della salute, della prevenzione e degli stili di vita sostenibili. Alla conferenza stampa sono intervenuti: l’assessora alle politiche sociali Costanza Spera, l’assessore allo sport Pierluigi Vossi, Valeria Matteucci presidente di ARCAT Umbria e ideatrice del progetto, Silvia Urbani del Dipartimento di Salute Mentale USL Umbria 1, Michela Chiodini (USL Umbria 1), Raimondo Cerquiglini direttore AFAS, Francesco Berardi presidente dell’associazione Filosofi…Amo, Giuseppe Benedetto dell’associazione Il Pellicano e Marco Lucherini presidente ADIC Umbria. Tutte le associazioni e i soggetti partner coinvolti erano inoltre presenti con i rispettivi referenti, a conferma della forte partecipazione e condivisione del progetto. Una giornata per tutta la comunità “Benessere in comunità” sarà una giornata aperta a cittadini, studenti, associazioni e operatori, pensata come spazio di confronto intergenerazionale e interdisciplinare. Il programma prevede 15 tavoli tematici dedicati a questioni centrali per il benessere individuale e collettivo – dalle dipendenze alla salute mentale, dall’alimentazione all’attività fisica, fino al digitale e alla cittadinanza attiva – con la partecipazione attiva dei cittadini. Ogni tavolo, guidato da esperti e facilitatori, sarà composto da gruppi di lavoro ristretti e produrrà un output condiviso che verrà restituito nel pomeriggio. La giornata si concluderà con momenti di socialità e attività collettive. “Questa iniziativa – ha dichiarato l’assessora Costanza Spera – rappresenta un’occasione importante per ragionare insieme sul concetto di benessere e di comunità. Il benessere significa prevenzione e capacità di intercettare i problemi prima che emergano, mentre la comunità è il luogo in cui istituzioni, servizi e cittadini lavorano insieme. Temi come le dipendenze, sempre più precoci, richiedono azioni condivise e diffuse sul territorio”. “Il filo conduttore è il benessere della persona – ha sottolineato l’assessore allo sport Pierluigi Vossi – e tra gli strumenti fondamentali c’è l’attività motoria, oggi riconosciuta come diritto costituzionale. Promuovere il movimento significa migliorare la salute fisica e psicologica e costruire comunità più consapevoli”. “La forza di questo progetto è la rete – ha evidenziato Valeria Matteucci, presidente di ARCAT Umbria –. ‘Comunità’ significa cittadini, istituzioni e associazioni insieme. Vogliamo promuovere stili di vita sani e sostenibili attraverso partecipazione e relazione, seguendo un approccio che coinvolge tutta la popolazione”. Anche Raimondo Cerquiglini, direttore AFAS, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Le persone di Perugia sono orgogliose di queste iniziative, perché restituiscono un senso concreto di sicurezza. Comunità e collettività significano farsi carico dell’altro. È attraverso la prevenzione e la diffusione di stili di vita virtuosi che si costruisce un benessere reale”. A ribadire l’importanza del lavoro integrato tra servizi è stata anche Silvia Urbani, del Dipartimento di Salute Mentale USL Umbria 1: “La rete di cui parliamo è già attiva e lavora da tempo insieme al Comune, in particolare nelle scuole, coinvolgendo ragazzi dai 6 ai 19 anni, famiglie e insegnanti. Anche come servizi siamo impegnati sul territorio con diversi progetti, sostenuti in questo momento anche dai finanziamenti legati al contrasto al gioco d’azzardo, che ci permettono di sviluppare iniziative di prevenzione e promozione della salute”. “Benessere in comunità” si distingue per l’ampia rete di soggetti coinvolti, che rappresentano un modello concreto di collaborazione tra istituzioni, sanità, scuola e terzo settore.

Oltre ai promotori ARCAT Umbria ODV e UISP Umbria APS, partecipano: • USL Umbria 1 (Distretto perugino, Dipartimento salute mentale, Dipartimento di prevenzione – Servizio disinfestazione, SerT, Servizio per il disturbo da gioco d’azzardo, SerD Magione, SerT Bastia) • Università degli Studi di Perugia (Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, umane e della formazione) • AFAS Perugia • ADIC Umbria • Associazione Il Pellicano • APS Coraggio • Filosofi…Amo APS • Quartiere Pallotta APS • Caritas Perugia • Cooperativa Densa • Comitato Artemisia • DSF – Diritti Solidarietà Futuro • Borgorete • Associazione L’Olivo e la Ginestra • Istituto d’Arte “Bernardino di Betto” di Perugia • Liceo statale “Assunta Pieralli” di Perugia • Associazione Pian di Massiano • Associazione Volando con le Api Bees

Una rete ampia e articolata che testimonia la volontà di costruire un modello di comunità attiva, capace di mettere in relazione competenze, esperienze e bisogni del territorio. Un’occasione aperta a tutta la città L’iniziativa si inserisce nel progetto “Scommetto su di me”, finanziato nell’ambito del piano regionale “Umbria No Slot”, e rappresenta un’importante occasione per rafforzare la cultura della prevenzione e del benessere. “Benessere in comunità” si propone così come un momento di confronto, partecipazione e crescita collettiva, in cui la comunità perugina diventa protagonista nella costruzione di nuovi modelli di salute, relazione e cittadinanza.