A Perugia in campo 30 squadre per il Torneo nazionale di Volley Omphalos LGBTI

27.03.2026 10:59 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
A Perugia in campo 30 squadre per il Torneo nazionale di Volley Omphalos LGBTI

E' tutto pronto per la nuova edizione del Torneo nazionale di Volley Omphalos LGBTI: 30 squadre iscritte da tutta Italia, oltre 200 atleti in campo, decine di volontari mobilitate e un obiettivo comune: ricordare che lo sport deve essere uno spazio sicuro, di crescita individuale e collettiva, e che le discriminazioni — troppo spesso ancora presenti nei campi e negli spogliatoi — non hanno posto nel gioco. L’evento, giunto alla sua undicesima edizione, si terrà sabato 28 marzo 2026 a Perugia ed è organizzato da Omphalos LGBTI, che da oltre 30 anni si occupa della tutela, della cultura e dei diritti delle persone LGBTQIA+ (lesbiche, gay, bisessuali, trans*, queer, intersex e asessuali) sul territorio perugino e regionale.

«Omphalos Volley non è solo una squadra sportiva, ma un progetto che nasce con l’intento di portare avanti i valori dell’associazione anche nel mondo dello sport — dichiara il coordinatore del gruppo Volley di Omphalos, Lorenzo Ciaruffoli. — Il nostro obiettivo è creare uno spazio inclusivo dove ogni persona possa sentirsi accolta e valorizzata, indipendentemente dalla propria identità. Vedere crescere questo torneo anno dopo anno, con sempre più squadre che arrivano da ogni angolo d’Italia, ci dice che il bisogno di sport libero dalle discriminazioni è reale e profondo.»

Accanto alla squadra di Volley, che si allena regolarmente nella palestra del Liceo Galeazzo Alessi, il gruppo Sport di Omphalos è composto anche da un team di nuoto, impegnato ugualmente nel rendere questo sport un facilitatore di inclusione sociale e un veicolo di rispetto e libertà.

«Sensibilizzare la società per contrastare discriminazione e violenza è diventato ancora più urgente — commenta Roberto Mauri, segretario di Omphalos. — Il clima politico che stiamo vivendo è preoccupante, e le persone LGBTQIA+ sono tra le prime ad accorgersene, per strada come in campo. Eppure, ogni anno questo torneo ci dimostra che esiste un’Italia diversa, fatta di persone e realtà che scelgono di stare dalla parte giusta: quella dell’inclusione, del rispetto, della gioia di fare sport insieme.»

Il segretario Mauri si riferisce alle collaborazioni che rendono possibile l’evento, a partire dal supporto di Coop Centro Italia Sezioni Soci di Perugia e di UISP Umbria, realtà che da anni affiancano Omphalos nella realizzazione del torneo. Un’edizione che, con 30 squadre e oltre 200 atletə, conferma la crescita costante di un appuntamento capace di unire sport, diritti e comunità.