Che festa ad Assisi per il calcio umbro! Tanti ospiti ed insieme a Cucinelli la gioia per la piccola Cate

29.05.2024 16:13 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Che festa ad Assisi per il calcio umbro! Tanti ospiti ed insieme a Cucinelli la gioia per la piccola Cate

Quella di Assisi è stata la grande festa del calcio, con tanti ospiti illustri pronti a celebrare il Top del Calcio Umbro, la cui serata di gala è andata in scena al Borgo Antichi Orti di Assisi. C'era Brunello Cucinelli, oggi fuori dal calcio, ma per anni presidente di quel Castel Rigone portato dalla Terza categoria e sino alla Serie C. Ospite d'onore la piccola Cate, Caterina Venanzi, che i tifosi umbri hanno imparato a conoscere per le tante iniziative di sostegno organizzate soprattutto a Gubbio. Con loro anche vecchie conoscenze della Serie A com Andrea Ranocchia, Sebastien Frey e Borja Valero. Perfetta l'organizzazione curata da Eccellenzacalcio con il coordinamento di Nicola Agostini. l primo premio Top del calcio umbro è andato a Khribech del Foligno. Presente anche Federico Cherubini, dirigente folignate con un recentissimo passato nella Juventus, la cui squalifica (per la questione plusvalenze) è terminata appena una settimana fa: ad Assisi ha ricevuto il Premio Lanfranco Chinea, in memoria del direttore sportivo che ne è stato il vero e proprio mentore dai tempi del Foligno. Al numero uno del Pierantonio Giovanni Zandrini è andato il premio "La parata dell'anno", mentre il tecnico degli Allievi A1 del Cannara, Emilio Grilli, da quest'anno allenatore della Nuova Alba, che ha ricevuto il “Premio fair play” per aver fatto annullare un gol irregolare segnato dalla sua squadra. Riconoscimenti speciali anche per i quattro migliori allenatori votati dai colleghi tecnici: Antonio Rizzolo dell’Orvietana in serie D, Alessandro Manni dell’Acf Foligno in Eccellenza, Luca Pierotti della Pietralunghese nel girone A di Promozione e Gianpiero Ortolani del Cannara nel girone B di Promozione. Ai quattro migliori giovani, dal 2005 a scendere, scelti sempre dagli addetti ai lavori, è andato invece il Premio in memoria del compianto giornalista Stefano Piorico che ha sempre riservato un’attenzione particolare al calcio giovanile.