Benedetta Bartolini lascia la Bartoccini e resta in A1: "Ma Perugia resterà sempre una parte di me"
Benedetta Bartolini dopo quattro stagioni lascia la Bartoccini e rimane in A1, probabilmente accasandosi a Novara. Arrivata a Perugia nell'estate del 2022, ha vissuto un’avventura fatta di sfide durissime e trionfi esaltanti. Il suo primo anno in A1 fu segnato dal dolore di un grave infortunio al ginocchio e dall’amarezza di una retrocessione. In quel momento difficile, Benedetta ha dimostrato lo spessore della sua tempra: unica atleta a rimanere nel roster, ha scelto di ripartire dalla A2 per riportare Perugia dove meritava di stare. È stata l’anima della stagione della rinascita (2023/2024), culminata con la conquista della Coppa Italia di Serie A2 a Trieste e l'immediato ritorno nel massimo campionato. Nella stagione successiva, partendo con umiltà dalla panchina, si è ripresa il posto da titolare a suon di prestazioni maiuscole, diventando un elemento imprescindibile per il raggiungimento della salvezza anticipata. Anche nell'ultima annata si è confermata una delle atlete più longeve e amate della storia del club. Questo il suo messaggio: "Quattro anni non si riassumono in poche righe. Perugia è stata casa, sfida e crescita. È stata fatta di momenti bellissimi, ma anche di difficoltà, cadute e ripartenze: dall’infortunio del primo anno, alla vittoria della Coppa Italia e la risalita in A1, fino alle ultime due stagioni in cui ho avuto l’opportunità di mettermi davvero alla prova. Non è stato un percorso semplice, ma proprio per questo è stato vero. Mi porto dentro tutto: ogni allenamento, ogni fatica, ogni piccolo passo avanti che mi ha fatto diventare la giocatrice e la persona che sono oggi. Voglio ringraziare la società e tutte le persone che hanno fatto parte di questo cammino: compagne, staff e chi ogni giorno ha lavorato, spesso dietro le quinte, per permetterci di dare il massimo. Un grazie speciale ai tifosi e alla città di Perugia. Il vostro calore, la vostra presenza e il vostro sostegno, soprattutto nei momenti più difficili, non sono mai mancati. E questo fa la differenza. Non so cosa riserverà il futuro, ma Perugia resterà sempre una parte di me".