A Perugia è scoppiata la "Giannelli-mania"! Tutti pazzi per il nuovo regista della Sir Safety Conad!

14.06.2021 12:30 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
A Perugia è scoppiata la "Giannelli-mania"! Tutti pazzi per il nuovo regista della Sir Safety Conad!

Che entusiasmo! La Sir riparte dai cori dei 300 del Quasar Village. Come scruive Luca Mercadini sul Corriere dell'Umbria, tanti erano i tifosi alla presentazione show di Simone Giannelli andata in scena sabato pomeriggio al centro commercile di Ellera di Corciano. Cori, canti, striscioni e bandiere per salutare il palleggiatore della nazionale. Un entusiasmo che ha contagiato anche Danilo Toppetti, nella duplice veste di padrone di casa in qualità di amministratore delegato di Pac 2000 e main sponsor della Sir Safety Conad: “E’ stato bello l’abbraccio con i tifosi dopo tanto tempo, si apre una nuova era che ci fa sognare, non vediamo l’ora di tornare, tutti insieme, al palazzetto ed esultare per la nostra squadra del cuore. Finalmente Giannelli è con noi, saranno cavoli amari per gli altri, debbo dire che Sirci e il suo staff tecnico hanno fatto un lavoro eccellente, abbiamo una squadra fortissima. Aggiungo solo una cosa: sempre al Quasar presentammo nel 2016 Ivan Zaytsev e fu la stagione del triplete. Mi auguro di ripetere un campionato del genere magari aggiungendo quella coppa che a noi tanto piace, la Champions”. Il presidente Gino Sirci ha confermato di "aver allestito una grande squadra, visto che sono arrivati a Perugia tutti quei giocatori che in passato ci avevano fatto male. Dico Giannelli, penso ad Anderson che in semifinale di Champions al PalaBarton, molti lo ricorderanno, in maglia Kazan chiuse con l’83% di palloni a terra. E poi c’è Grbic che la Champions l’ha vinta giusto qualche settimana fa. Auguro a Simone Giannelli e alla fidanzata Sally una lunga permanenza a Perugia... e tanti figli”. Giannelli ha detto che  "la prima partita intera da titolare con Trento è stata proprio con la Sir di Goran Vujevic”. Il primo contatto del nuovo palleggiatore di Perugia con i Sirmanaici si chiude tra gli applausi, la maglietta della curva in dono, le consuete foto di rito e una promessa: “Ho vissuto il palazzetto da avversario e vi assicuro che era dura giocare, oggi che lo ritrovo dalla mia parte non vedo l’ora perché qui i tifosi spingono a bomba...”.