A Perugia è il giorno del dolore per la morte del 17enne Pierluigi: una città sconvolta tra le lacrime
A Perugia si stanno vivendo ore di dolore, di meditazione, di cordoglio. Solo lacrime per la morte di Pierluigi Pescatori, e vicinanza alla famiglia. Lo studente di 17 anni dell'istituto tecnico "Volta" di Perugia investito da un furgone mercoledì mattina mentre andava a scuola e morto nella notte di ieri all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, pur avendone dato la conferma alla stampa solo nel tardo pomeriggio. E' stato sottoposto ad un lungo multi-intervento al torace, alla milza e livello cerebrale. I medici hanno tentato di tutto per salvarlo, pur informando la madre delle difficoltà e delle minime possibilità di salvargli la vita. Dopo l'intervento di mercoledì pomeriggio, il 17enne era stato in terapia intensiva in prognosi riservata, dove però è spirato poche ore dopo, con la mamma del ragazzo (che aveva già perso il padre) che in maniera encomiabile ha deciso di donare gli organi, che sono stati trasferiti in elicottero. Si sta cercando di far luce sull'incidente e da quanto è emerso secondo quanto ricostruito dalla Polizia locale, sembra che Pierluigi si trovava sul marciapiede di via San Galigano, quando avrebbe attraversato la strada per raggiungere la fermata del bus che lo avrebbe portato a scuola, ma appena sceso dal marciapiede sarebbe stato travolto dal furgone che procedeva in direzione dei Rimbocchi. Per il conducente del furgone che lo ha travolto mentre attraversava la strada è indagato e l'accusa si trasformerà in omicidio stradale. Il mezzo è stato posto sotto sequestro, mentre l'uomo di 47 anni residente a Perugia, ma di origine ecuadoriana, è stato sottoposto agli accertamenti per l’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti, risultando negativo. Nelle prossime ore si conosceranno la data e l'orario dei funerali. Alla famiglia giungano ancora le più sentite condoglianze.