"Un solo dato: nelle prime quattro di ritorno il Perugia ha fatto 12 punti... all'andata appena 6! Formisano voto 7"

28.01.2024 14:49 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Un solo dato: nelle prime quattro di ritorno il Perugia ha fatto 12 punti... all'andata appena 6! Formisano voto 7"

L'opinione di Stefano De Francesco dopo Pontedera-Perugia. "A Perugia sembra di rivivere quella situazione raccontata nel famoso spot pubblicitario degli anni 70:”Gli incontentabili “. Queste mini storie che andavano in onda a Carosello, per promuovere i prodotti di una famosa azienda di elettrodomestici, raccontavano della classica famiglia italiana, composta da marito, moglie e due figli che si recava in un negozio a fare acquisti. Il commesso di turno esasperato dalle più disparate obiezioni del capofamiglia alla fine esclamava:”…ma lei è incontentabile!!!”. La lapidaria risposta era:”Sempre!”.

A Perugia mi sembra di rivivere quel Carosello. Il nuovo Grifo di Formisano (voto 7) è alla quarta vittoria consecutiva, eppure si storce il naso, si cerca il pelo nell’uovo, si sottolineano come nel caso di ieri, le parate del portiere, come se Adamonis (voto 7) non fosse anche lui un giocatore della squadra.

Allora andiamola a vedere la squadra che ha vinto in quel di Pontedera. Come detto Adamonis in porta che si conferma un ottimo portiere. Bellissima la sua parata su Ganz. Davanti al nostro estremo difensore, il Perugia è in emergenza e Formisano deve schierare una linea difensiva a tre, completamente inedita, con l’acerbo Viti (voto 5), il volenteroso Lewis (voto 6+) e il bomberone Mezzoni (voto 7,5). Sugli esterni ripropone un disordinato Paz (voto 6-), che probabilmente esaltato dalla doppietta contro la Spal, esagera nelle sue proposizioni offensive, lasciando spesso la sua fascia in balia degli attacchi avversari. Sull’altra fascia, mister Formisano ripropone Ciccio Lisi (voto 6,5) che svolge bene il suo compito ed ha anche il merito di pennellare l’assist che porta al secondo goal di Mezzoni. A centrocampo, il sempre più convincente Torrasi (voto 6,5), Insieme al dinamico Iannoni (voto 6,5) e all’indemoniato Kouan (voto 7+), che inventa praticamente da solo il primo goal recuperando un pallone prima e andando a concludere poi con una staffilata che Ciocci non trattiene, permettendo a Sylla (voto 6,5) di ribattere in rete. Appena sufficiente la prestazione di Seghetti (voto 6). Il dato non positivo, su cui il mister dovrà continuare a lavorare è che i due attaccanti del Perugia continuano a non trovarsi ma soprattutto a non cercarsi. La ripresa si apre come al solito con Mister Formisano che cerca di correggere le cose che non gli sono piaciute. Stante l’emergenza e la prova purtroppo non positiva di Viti, il nostro allenatore cerca di mettersi a quattro dietro, sostituendolo con l’innesto di Cancellieri (voto 6+). La stupenda rete di Guidi, convince Formisano a tornare alla difesa a tre, buttando nella mischia Angella (voto 6+). Voglio sottolineare proprio la capacità del nostro mister di leggere le partite ed apportare correttivi, laddove li veda necessari. Una qualità che non vedevamo da tempo a Perugia e che in queste ultime partite si è rivelata fondamentale. Il finale è comunque convulso. Il Pontedera ci prova sino alla fine ma ancora una volta, i ragazzi si dimostrano dei guerrieri e lottano con caparbietà sino alla fine, portandosi a casa tre punti contro un’ottima squadra. Agli “incontentabili” voglio fare notare alcune cose. Nelle prime 4 gare del girone di ritorno, abbiamo fatto 12 punti, il doppio di quelli realizzati da Baldini in avvio di campionato. Abbiamo realizzato dieci reti, contro le quattro del precedente allenatore. Abbiamo acquisito un modulo di gioco di riferimento, rispetto al continuo modificarsi di assetto tattico e di giocatori che avevano caratterizzato la gestione Baldini. I ragazzi lottano come leoni e questo Grifo con il Rostro e con l’Artiglio, mi piace assai. In conclusione potrei dire che mi dispiace che vi dispiace ma tenuto conto che uno dei protagonisti del Carosello degli Incontentabili, era il grande Adolfo Celi, vi saluto come avrebbe fatto lui con i 5 Madrigalisti moderni:…ma vaaaa ma vaffanzum!”.