"Per il Perugia totale fiducia in Faroni e il club ci è vicino, ma intanto pensiamo a vincere a Guidonia"
Il tecnico del Perugia, Giovanni Tedesco, ha presentato la sfida tra Perugia e Guidonia di domani, domenica, alle ore 17:30. "Per quanti riguarda fuori dal campo, la vicinanza del club ce l’abbiamo tutti i giorni, una grande vicinanza. Non ci fanno mancare nulla ed abbiamo due figure fondamentali, come Gaucci e Novellino, che non saltano neanche un secondo della loro giornate per stare vicino alla squadra. Inoltre abbiamo la vicinanza dell’assessore e della sindaca. I tifosi ci sono sempre vicino. Sotto questo aspetto sono super tranquillo, dobbiamo pensare al campo. Abbiamo fiducia totale nel nostro club e nel nostro presidente Faroni. A Guidonia sarà una gara totalmente diversa rispetto a quella contro il Forlì. Alla squadra ho detto che se pensiamo di fare il match contro il Forlì sbagliamo di grosso. Andiamo incontro ad una squadra tosta. Siamo alla pari col Guidonia ma se la parte relativa all’agonismo e alla determinazione la lasciamo negli spogliatoi faremo una grandissima fatica. Il campo dirà se la squadra è pronta o meno, questo è uno step che bisogna migliorare, facciamo grandi partite con squadre che hanno un assetto difensivo e modo di fare calcio differente, con squadre più difensive e agonistiche no, lo dimostra Campobasso, andiamo un po’ in difficoltà ma è uno step da colmare in fretta. Questa è la partita giusta per dare delle risposte. Per quanto riguarda la squadra Angella ha un problema al polpaccio e non sarà della partita. La squadra ha lavorato bene, è in fiducia dopo la vittoria contro il Forlì. Però ora dobbiamo dare continuità e cercare questa vittoria esterna che manca da tantissimo. Di fronte a noi ci sarà un avversario tosto e faccio i complimenti a Ginestra per il grande lavoro che sta facendo. Hanno subito un gol nelle ultime 7 partite in casa. Lottano, corrono, sono organizzati. Ci vorrà un gran Perugia per portare a casa un risultato positivo. Ho detto ai ragazzi che noi siamo il Perugia e dobbiamo avere rispetto per tutti ma paura di nessuno. Giunti ha delle richieste ed ho parlato molto con lui, ma non è sereno e dunque rimane a casa. Lisi ci può dare soluzioni, con lui posso utilizzare anche la difesa a 3. Può fare anche la mezz’ala o il trequarti nel 4-3-1-2. Ha tanto entusiasmo, sembra un ragazzino di 20 anni. Mi piace tanto questo. Io ho voluto il suo reintegro fin da subito. Noi abbiamo bisogno di persone come lui. Sull’aspetto fisico va valutato perché non gioca da tanto ma è un’arma in più e sono contento di averlo in squadra. Ho cambiato modulo solo una volta a Campobasso, con due trequartisti e una punta e dopo 20 minuti mi sono rimesso 4-4-2. La squadra giocherà così. Loro due sono giocatori importanti ma ho a disposizione gente forte e di categoria, Tozzuolo può fare il centrale, ho Giraudo e Calapai, ho giovani in crescita come Terrnava che ha qualità importanti, Joselito è in fiducia. Nel calcio basta poco per cambiare le gerarchie e ho il dubbio tra lui e Torrasi per il ruolo di mezzala. Poi la squadra sarà quella. Ci sono anche i giovani e bisogna avere la forza e il coraggio di metterli in campo. Non dobbiamo fare lo stesso errore di Alessandria con la Juventus quando abbiamo pensato troppo oltre. Dobbiamo avere il pensiero solo al Guidonia e ad una partita difficilissima, senza pensare ad altro”.