Attenzione, da oggi in Umbria si torna ad essere "arancioni": alcune regole da seguire per gli spostamenti

06.04.2021 07:10 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Attenzione, da oggi in Umbria si torna ad essere "arancioni": alcune regole da seguire per gli spostamenti

Le nuove regole della zona arancione assicurano piena libertà di movimento all’interno del proprio comune (senza autocertificazione). Consentite anche le visite, una volta al giorno, ad amici e parenti fuori comune, però al massimo in due persone (esclusi dal computo i figli under 14). Aperti tutti i negozi (restrizioni solo per i centri commerciali nei weekend), così come bar e ristoranti seppur in modalità asporto.

Per quanto riguarda gli spostamenti, anche in zona arancione sarà in vigore il coprifuoco, a cui ormai abbiamo fatto l’abitudine, dalle 22 alle 5 del giorno successivo. Inoltre sono vietati gli spostamenti fuori dal proprio Comune (e dalla regione) se non per motivi di necessità, lavoro e salute, oltre che per il rientro ai luoghi di residenza, domicilio o abitazioni. Per i piccoli Comuni sotto i 5mila abitanti, sarà possibile muoversi in un raggio di 30 chilometri ma con il divieto di recarsi nei capoluoghi di provincia. Per quanto riguarda gli spostamenti verso le abitazioni private, questi saranno possibili una sola volta al giorno e solo all’interno del territorio comunale, tra le 5 e le 22. All’interno della casa potranno esserci un massimo di due persone, oltre a quelle conviventi che si trovano nel luogo di destinazione. Coloro che si spostano potranno portare i figli minori di 14 anni e le persone disabili, o non autosufficienti, che convivono con loro.

Bar, ristoranti e negozi

Bar e ristoranti potranno continuare a lavorare soltanto attraverso la consegna a domicilio (senza limitazioni) e con l’asporto (fino alle 22, con divieto di consumazione sul posto). Discorso leggermente diverso per bar e altri esercizi privi di cucina, per i quali l’asporto è consentito fino alle 18. Riaprono i battenti gli esercizi commerciali al dettaglio, nel rispetto dei protocolli. All’interno dei centri commerciali, nelle giornate festive e prefestive, resteranno chiusi i vari negozi ad eccezione di punti vendita di generi alimentari, agricoli e florovivaistici, delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, tabacchi, edicole e librerie. 

Parrucchieri ed estetisti

Tornano al lavoro anche estetisti e parrucchieri: mentre in precedenza era stata garantita l’apertura di queste attività anche in zona rossa, il precedente Dpcm ne aveva imposto la chiusura. Un fatto che aveva fatto scattare la protesta della categoria, messa a dura prova anche dal dilagare dell’abusivismo nelle settimane di stop e dai conseguenti rischi anche sul fronte del contagio. Adesso il ritorno in arancione permetterà di riprendere l’attività ad estetisti e parrucchieri, che dopo un periodo piuttosto lungo di inattività avranno sicuramente molte richieste anche considerando il prossimo arrivo della bella stagione.