A Perugia può essere davvero l'anno dell'eplosione di Emmanuel Gyabuaa

28.07.2021 12:32 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
A Perugia può essere davvero l'anno dell'eplosione di Emmanuel Gyabuaa

Nel momento in cui si passa da una categoria di settore giovanile ad una prima squadra, scocca l’ora decisiva per il definitivo salto di qualità. Il margine d’errore si riduce tantissimo, mentre dall’altra parte aumenta molto di più l’agonismo. Emmanuel Gyabuaa è stato una colonna negli ultimi anni per le categorie Under dell’Atalanta, che hanno ottenuto tantissimi successi, ma ora si appresta ad effettuare questo importante passo per la sua carriera. La Dea ha infatti ceduto la mezzala classe 2001 a titolo temporaneo al Perugia, in modo che abbia un’esperienza con una prima squadra facendosi così le ossa con gente navigata per una categoria importante come la Serie B.

Dal Parma alla Dea - Il passaggio avviene dopo aver trascorso ben sei stagioni nel vivaio atalantino che lo prelevò nell’estate 2015 dal Parma a seguito di fallimento e radiazione dei ducali avvenuto in quell’anno, piazza a cui Emmanuel è comunque legatissimo, essendoci nato ed avendo mosso lì i primi passi a livello calcistico. Con la maglia nerazzurra ha poi raccolto importanti soddisfazioni a livello di titoli vinti dalle squadre di cui ha fatto parte. Al primo anno, con l’Under 15, ha subito centrato lo scudetto di categoria. A questo hanno fatto seguito i due campionati Primavera vinti nelle annate 2018-19 e 2019-20, il primo dei quali in particolare in una finale contro l’Inter giocata proprio in quello stadio Tardini di Parma in cui da piccolo aveva sicuramente desiderato calcare per una partita importante. Questo successo ha inoltre consentito per la stagione successiva a Gyabuaa e compagni di disputare la loro prima competizione europea come la Youth League in cui la squadra ha sua volta ben figurato. I ragazzi di mister Massimo Brambilla si sono resi infatti protagonisti di un percorso di tutto rispetto che li ha visti superare la fase a gironi, in cui Emmanuel ha siglato anche un gol, e fermarsi solo ai calci di rigore contro il Lione negli ottavi di finale.

Esordio col Gasp - L’ultima stagione, ha infine visto Gyabuaa dividersi tra Primavera, di cui era fuori quota, e prima squadra. Nel periodo in cui i campionati giovanili sono infatti stati fermati, sono arrivate le prime convocazioni e l’esordio in Serie A, quest’ultimo nel match casalingo al “Gewiss” contro la Fiorentina. Proprio contro la viola al ritorno in campo ufficiale della Primavera dopo 2 mesi di stop forzato, ha infine vinto la Supercoppa riconfermandola in quella che è stata una riedizione della precedente. Chiude la sua annata andando ad un passo dal terzo scudetto consecutivo, perdendo la finalissima con l’Empoli, al termine di playoff in cui non ha saltato un minuto. Presente in ben cinque edizioni di fila dei nostri almanacchi, compresa la 2020-2021, l’ultima disponibile per la sua annata, ora Emmanuel può considerarsi idealmente pronto per camminare da solo e farsi strada nel mondo del calcio dei grandi.