SPECIALE UMBRIA JAZZ - "Un'edizione 2026 che è andata oltre ogni aspettativa"

14.07.2026 13:56 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
SPECIALE UMBRIA JAZZ - "Un'edizione 2026 che è andata oltre ogni aspettativa"

L'intervento della sindaca Vittoria Ferdinandi. «E' stata un’edizione di Umbria Jazz che ha saputo andare davvero oltre ogni aspettativa. Gli oltre 46 mila biglietti venduti raccontano certamente un risultato straordinario, ma i numeri da soli non bastano a descrivere ciò che questa manifestazione è riuscita a generare. Ogni anno Umbria Jazz riesce a compiere quello che sembra un piccolo miracolo: rinnovarsi senza perdere la propria identità. È il frutto della visione artistica di Carlo Pagnotta e del lavoro di una squadra straordinaria che continua a guardare con attenzione alla contemporaneità, mantenendo il festival vivo, innovativo e sempre capace di sorprendere. L’edizione 2026 è stata un’esplosione di musica, di bellezza e di partecipazione. Abbiamo vissuto serate indimenticabili, con artisti di livello internazionale e concerti che hanno regalato emozioni profonde. Penso, ad esempio, alla straordinaria energia del concerto di Zucchero, che ha fatto esplodere l’Arena Santa Giuliana in tre ore di musica intensa e coinvolgente. Ma Umbria Jazz è molto più dei grandi concerti. È anche la gioia dei più piccoli, con oltre settecento bambini protagonisti di Umbria Jazz Kids nei Giardini Carducci. È un festival che educa all’incontro, alla contaminazione culturale, all’ascolto reciproco. In un tempo segnato da conflitti e divisioni, investire nella musica e nelle nuove generazioni significa affermare con forza che la diversità è una ricchezza e che il linguaggio universale della musica può diventare uno straordinario strumento di pace. Questo è anche un messaggio profondamente politico, nel senso più alto del termine. Per questo desidero esprimere la gratitudine dell’intera città a tutte le persone che rendono possibile questo evento. Grazie alla presidente Stefania Proietti, al presidente della Fondazione Umbria Jazz Stefano Mazzoni, a Carlo Pagnotta, a tutta la struttura organizzativa e a tutto il Consiglio d’Amministrazione. Un ringraziamento particolare va a Luca Gatti, componente del Consiglio di amministrazione in rappresentanza del Comune di Perugia, a tutti i lavoratori e ai volontari che, spesso lontano dai riflettori, contribuiscono ogni giorno alla riuscita di questo straordinario festival. Un grazie speciale va anche alla città di Perugia. Umbria Jazz è possibile perché esiste una comunità che sa accogliere. Per dieci giorni Perugia apre le proprie piazze, le proprie strade e i propri luoghi della cultura, mettendo in campo professionalità, competenze e una straordinaria capacità organizzativa. Come amministrazione comunale continueremo a fare la nostra parte, investendo risorse, servizi e organizzazione. Ringrazio la Protezione civile comunale e tutti i volontari impegnati in questi giorni, così come tutte le donne e gli uomini che hanno lavorato per garantire sicurezza, accoglienza e servizi. Un investimento importante è stato dedicato anche alla mobilità, con il potenziamento dei collegamenti e del trasporto pubblico notturno, Minimetrò e GIMO, che ha consentito a migliaia di persone di vivere il festival in serenità anche nelle serate di maggiore affluenza. Il nostro impegno è quello di continuare a crescere, anno dopo anno, provando sempre ad andare oltre. Perché il prestigio di Umbria Jazz rappresenta una responsabilità per tutta la città: non è soltanto un grande evento culturale, ma un modello di qualità, di organizzazione e di visione che deve ispirare ogni ambito della vita pubblica. Grazie a tutti per questa straordinaria edizione. Da domani iniziamo già a guardare alla prossima, con la stessa passione e con la stessa voglia di superare ancora una volta i nostri limiti.»