SPECIALE UMBRIA JAZZ - Le emozioni del concerto di Zucchero resteranno nella storia, con i ricordi di Peppino Di Capri, Gino Paoli e Luciano Pavarotti
Davvero un gran bel concerto ad Umbria Jazz. Quello di Zuccherò resterà tra i più belli ed affascinanti degli ultimi anni. Sono stato tanti i momenti ricchi di emozioni, tra cui i ricordi di Peppino Di Capri ("persona onesta e di grande conoscenza musicale" - ha detto Zucchero, ricordando l'amicizia di lunghissima data in Versilia), di Gino Paoli e Luciano Pavarotti, cantando un'eccezionale versione di Miserere con la voce del tenore. Un pubblico di oltre 7mila spettatpori ad applaudire, con Zucchero accompagnato da una super band internazionale di altissimo livello, un’autentica macchina da ritmo guidata dalla direzione musicale e dal basso di Polo Jones e il colore delle due ballerine-cantanti-artiste del Camnerun e di Trinidad e Tobago. Con loro le chitarre e i cori di Kat Dyson, già al fianco di Prince, il piano di Peter Vettese, la chitarra di Mario Schilirò, l’energia ritmica di Adriano Molinari alla batteria e le tastiere di Nicola Peruch. Suggestiva la scenografia con un gigantesco sole a troneggiare al centro del palco alle spalle prionto a cambiare colore ed un drone in attività pronto a proiettare le immagini sui due schermi laterali. Ma ci sarebbe tanto altro da dire... Grazie Zucchero...