Sta nascendo l' "Amerina Bike Route", la ciclovia realizzata dal Comune di Todi e da quelli limitrofi

13.07.2026 17:08 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Sta nascendo l' "Amerina Bike Route", la ciclovia realizzata dal Comune di Todi e da quelli limitrofi

Dopo un'attenta analisi sul territorio, Amerina Bike Route, il progetto promosso dal Comune di Todi in qualità di capofila, insieme ai Comuni di Avigliano Umbro, Montecastrilli, Amelia e Penna in Teverina, nell'ambito del bando "Bici in Comune" di Sport e Salute e ANCI, entra ora nella fase attuativa. Nei giorni scorsi i cinque Comuni hanno fatto il punto sullo stato di avanzamento e definire la road map che porterà, entro l'autunno, all'inaugurazione della ciclovia. Il tracciato. Il cuore del progetto è la dorsale cicloturistica ad anello che collega i 5 Comuni ripercorrendo, per quanto possibile, l'antico tracciato della Via Amerina, la strada romana conosciuta anche come "Cammino della Luce", inserita sia nell'Atlante dei Cammini d'Italia del Ministero della Cultura sia nel Catalogo dei Cammini Religiosi del Ministero del Turismo. 
Il percorso, pedalato, verificato e validato, sarà di 131,7 km toccanado i centri storici e le frazioni dei 5 Comuni, da Piazza del Popolo a Todi fino a Penna in Teverina e ritorno. Parallelamente è stata completata la mappatura: oltre 500 tra strutture ricettive, attività di ristorazione, punti di interesse storici e naturalistici ed eventi locali nell'area, ciascuno collegato al percorso principale attraverso la distanza reale in chilometri e minuti, a piedi, in bici o in auto.
La fruibilità. L'Amerina Bike Route non è un itinerario unico, ma un sistema articolato su tre livelli, ciascuno pensato per un modo diverso di vivere il territorio in bicicletta.  La dorsale principale è l'anello di 131,7 km appena descritto, il cuore dell'esperienza cicloturistica, pensato per il bikepacking e il turismo itinerante su più giorni. Il tracciato privilegia strade secondarie, per restituire un'esperienza di viaggio coerente con la natura storica del percorso. Il criterio di selezione non è la distanza più breve tra due punti, ma l'attraversamento dei luoghi più suggestivi del territorio, centri storici, frazioni, siti di interesse storico, culturale e paesaggistico.  
Poi ci sono cinque "petali", ovvero altrettanti percorsi ad anello locali, uno per ciascun Comune, di 40-60 km ciascuno, che si innestano sulla dorsale principale e si sviluppano nel territorio comunale di riferimento. Già tracciato è il petalo di Todi, il Sentiero del Furioso, che farà da modello per gli altri quattro, in fase di sviluppo. La loro funzione è duplice: arricchire l'offerta escursionistica con itinerari locali dedicati, e dare al cicloturista un motivo concreto per fermarsi più giorni nel territorio, trasformando l'Amerina Bike Route da percorso di passaggio a destinazione. 
Altra progettualità ha riguardato i percorsi urbani, una rete di collegamenti quotidiani, pensata non per il cicloturista ma per chi il territorio lo vive ogni giorno: i tragitti casa-scuola, casa-lavoro e verso i principali servizi, con l'obiettivo è portare la bicicletta nella routine quotidiana, non solo nel tempo libero.
Definito il anche il sistema di segnaletica che accompagnerà i cicloturisti lungo il percorso: cinque tipologie di pannello - Gate, Direzionale, Conferma, Punto di interesse e Snodo Petalo - ciascuna pensata per rispondere ad un'esigenza diversa del viaggiatore, dall'accoglienza all'ingresso di ogni Comune fino all'invito a deviare verso i cinque percorsi ad anello locali ("petali"). La palette cromatica, dominata da un rosso bordeaux, richiama volutamente i colori già utilizzati dalla segnaletica storica del Cammino della Luce, a piedi: una scelta che lega visivamente il nuovo progetto ciclabile alla tradizione dei pellegrini che da secoli percorrono la stessa via. Il payoff scelto per accompagnare il progetto è "La storia si pedala". 
"Le prossime settimane - annuncia Claudio Ranchicchio, vice Sindaco di Todi con delega al turismo - vedranno tenersi nuovi sopralluoghi con Sport e Salute, FIAB e Regione Umbria per validare il tutto, così da poter mettere online a settembre la prima versione del sito web dell'Amerina Bike Route".
"Grazie ad un grande lavoro progettuale, coordinato dal Comune di Todi con il supporto professionale di Federico Rubini - sottolinea il Sindaco Antonino Ruggiano - abbiamo da forma ad uno strumento di valorizzazione in chiave cicloturistica importante, tanto più per il suo approccio intercomunale e di area vasta che metterà a leva anche strategie di promozione turistica integrata".