Grande attesa a Ravenna per l'ex Sabbatani: l'attaccante del Perugia arrivò dall'Eccellenza
Come scrive Roberto Romin sul Resto del Carlino, nel Perugia c'è un ex che ha lasciato il segno e tanti buoni ricordi sulla strada del Ravenna. Domenica al Benelli torna infatti per la prima volta con una maglia diversa Antonio Sabbatani che, grazie all’intuizione dell’ex ds Andrea Grammatica, abile a scovarlo in Eccellenza nel Medicina, e a portarlo al Ravenna in serie D, gli consentì di spiccare il volo verso il professionismo. Nato a Faenza, Sabbatani ha mosso i primi passi calcistici nella Virtus Faenza, dimostrando fin da subito un fiuto per il gol che ha attirato l’attenzione di molti. A soli 16 anni, si trasferì all’Imolese, dove ebbe l’opportunità di mettersi in mostra nel campionato Berretti. Ma è stato con il Medicina Fossatone nel campionato di Eccellenza che l’attaccante manfredo classe 2002 iniziò a far parlare di sé, grazie alle 24 reti in 58 presenze. Quel bottino non passò inosservato. Grammatica fece una ‘scommessa’, mister Massimo Gadda lo mise nelle condizioni di rendere al massimo e il risultato fu decisamente incoraggiante. Sabbatani firmò 10 reti in 28 partire di regular season, contribuendo alla cavalcata giallorossa culminata con la vittoria dei playoff del 23-24. Un paio di infortuni seri non hanno impedito al panzer faentino di scalare le gerarchie della serie C, prima ad Altamura, poi a Cerignola e infine a Sorrento, dove, nella passata stagione, si è messo in evidenza siglando 8 reti in 34 gare, metà delle quali da titolare. Il Ravenna però non si ritroverà di fronte solo un ex ormai affermato in questa categoria, ma anche un Perugia di grande qualità, lontano parente di quello dello scorso campionato, chiuso con un deludente 14° posto. Il grifo, che ha affidato la panchina ad Aimo Diana e che vanta la consulenza tecnica di un altro grande ex giallorosso come Walter Novellino – nutre qualche ambizione, alimentata dal passaggio di proprietà (imminente il closing) che ha portato ai vertici societari Alessandro Gaucci, figlio dello storico presidente Luciano. Il Perugia ha cominciato la stagione col ko interno in Coppa Italia contro la Vis Pesaro, ma poi si è ripreso in fretta, vincendo 2-1 al ‘Curi’ contro l’Ostiamare; pareggiando 2-2 con la Vis Pesaro (gol decisivo di Sabbatani); e vincendo di nuovo al ‘Curi’ 2-1 in rimonta contro il Pineto, con rete al 90’. Se il Perugia lamenta le assenze di capitan Megalitis (6 mesi di stop per il crociato) e di Cavallini, il Ravenna invece naviga a vista. Top secret le condizioni fisiche degli infortunati Donati, Vinicius, Lonardi e Falbo, per domenica resta sicuro il rientro di Esposito e la probabile conferma dell’asse Casiraghi-Viola a centrocampo.