Pronto il piano per domani per il ritorno a scuola per evitare assembramenti

24.01.2021 09:20 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Pronto il piano per domani per il ritorno a scuola per evitare assembramenti

Pronto il piano per evitare assembramenti e garantire il rispetto delle norme contro la diffusione del Covid, in occasione della ripresa, domani, lunedì 25 gennaio, dell'attività scolastica in presenza negli istituti di superiori umbri, in condizioni di presenza fino al 50% della popolazione scolastica totale. A seguito della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica di Perugia, presieduto dal prefetto Armando Grandone, e dell'ultima riunione tecnica, coordinata dal questore Antonio Sbordone, è stata sottolineata la necessità di vigilare attentamente su eventuali possibili situazioni che potrebbero dare origine ad assembramenti non solo intorno ai plessi scolastici prima e dopo lo svolgimento delle lezioni, ma anche nelle stazioni ferroviarie, nei vari terminal di arrivo e partenza degli autobus e in tutti i luoghi di ritrovo abituale dei giovani. Anche con la collaborazione di Busitalia, è stata realizzata una vera e propria mappatura del territorio nella quale si sono evidenziati i cosìddetti "punti sensibili". L'attività di vigilanza sarà garantita da pattuglie dedicate, coadiuvate anche da personale della protezione civile, le quali oltre ad evitare eventuali assembramenti verificheranno il corretto uso delle mascherine. Durante il servizio le forze di polizia svolgeranno anche specifici controlli all'interno degli autobus al fine di verificarne, con la collaborazione di personale addetto al controllo messo a disposizione da Busitalia, la corretta capienza. Il questore di Perugia ha raccomandato a tutti i funzionari e comandanti la massima attenzione "nell'espletamento del delicato servizio". "Abbiamo un compito importantissimo - ha detto, secondo quanto riferisce la questura - quello di collaborare alla riapertura delle scuole in massima sicurezza. Sono sicuro che riusciremo ad espletarlo al meglio con la consueta dedizione e con il consueto buon senso".