La situazione del Covid in Umbria: contagi in aumento...

10.01.2021 15:38 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
La situazione del Covid in Umbria: contagi in aumento...

Scrive La Nazione che il Comitato tecnico scientifico ha lanciato l’allerta per l’Umbria: i numeri del contagio crescono sotto diversi punti di vista e la situazione rischia ancora una volta di volgere al peggio. E i dati dell’ultimo giorno (che sono riferiti a venerdì) lo confermano: ci sono stati 295 nuovi positivi al Covid-19 in Umbria, 80 in più rispetto a giovedì con circa trecento tamponi in meno però (3568 contro quasi 3900). Tant’è che il tasso di positività è passato dal 5,5 all’8,2 per cento che conferma ormai che anche in Umbria c’è un alto numero di persone che hanno contratto il virus durante le riunioni in famiglia che si sono svolte nel periodo natalizio. Insomma, anche qui i cosiddetti contagi da «Covid-panettone» stanno lasciando il segno. L’unico elemento che può consolare – ma solo in parte – è che al debutto della prima ondata (inizio ottobre) la progressione dei contagi era di circa mille persone a settimana; in questo momento la crescita è dimezzata, dato che l’incremento di mille unità si è registrato in più di due settimane (dal 25 dicembre all’8 gennaio). E’ bene anche non scordare però che nel picco di inizio novembre i positivi in Umbria erano più di 11mila, con 78 persone in Terapia intensiva e oltre 450 ricoveri complessivi per Covid. Oggi i ricoveri sono pur sempre in crescita e hanno raggiunto quota 326, con 47 malati in Rianimazione. E continuano purtroppo ad aumentare anche le vittime che sono arrivate a quota 652 dall’inizio di marzo, con i primi 8 giorni di questo mese che ne ha registrate 27. Inizia inoltre a preoccupare la ripresa del contagio nel capoluogo, dove si è tornati a sfiorare quota settecento (669), mentre uno dei comuni che è cresciuto di più a livello di positivi in quest’ultimo periodo è quello di Magione, dove ci sono più di 10 persone ogni mille abitanti che hanno contratto il Covid, percentuale simile a quella di Gualdo, l’altro grande territorio umbro in particolare sofferenza in queste settimane. Per ciò che concerne le vaccinazioni, va detto che nelle Rsa si è arrivati ormai al 25 per cento degli ospiti. L’ultimo aggiornamento parla di 652 anziani sottoposti al Pfizer, con un totale di oltre seimila persone (su più di 9mila dosi), il 90% dei quali sono sanitari.