L'Umbria piange la scomparsa di Arnaldo Manini, uno degli imprenditori più lungimiranti

22.01.2026 12:45 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
L'Umbria piange la scomparsa di Arnaldo Manini, uno degli imprenditori più lungimiranti

Si è spento serenamente a Villa Mora, la residenza in collina dove viveva e guardava dall’alto la sua Assisi, Arnaldo Manini, classe 1936, il fondatore e presidente di Manini Prefabbricati S.p.A. Con lui se ne va un testimone esemplare di quel modello imprenditoriale che ci ha resi unici nel mondo e che sta alla base di quel brand identitario riconosciuto come “made in Italy”. Dietro quella sigla, sinonimo di qualità ed eccellenza, ci sono doti di intraprendenza, caparbietà, visione lungimirante, resilienza, tutte caratteristiche che hanno segnato la vita dell’uomo Arnaldo Manini, non soltanto dell’imprenditore. A soli 26 anni, fresco del diploma di geometra, il giovane Arnaldo fonda, esattamente il 31 Ottobre del 1962, una propria azienda, la Società Industriale Manufatti in Cemento. Assisi (S.I.M.C.AS) in Santa Maria degli Angeli, che cresce ad un ritmo così veloce da dover ampliare gli spazi produttivi e realizzare uno stabilimento nella vicina Bastia trasformandosi, in quell’occasione, in Manini Prefabbricati. Era il 1970, solo sette anni dopo.

Ininterrottamente la storia di Manini Prefabbricati, pur con varie difficoltà da fronteggiare, è un’escalation di successi e di obiettivi raggiunti, con un capitano al comando che ha sempre saputo “guardare avanti”, che ha sempre fatto dell’innovazione un motore trainante l’azienda e una scelta di vita, mai sazio di nuovi inizi e nuove sperimentazioni.

Numerosi premi e riconoscimenti hanno segnato la carriera imprenditoriale di Arnaldo Manini, sempre attento al suo territorio d’origine e alle ricadute economiche e sociali della sua “creatura-impresa” sulla popolazione.

Nel 1973 Manini riceve il premio “Mercurio d’oro “direttamente dall’allora presidente del Consiglio Giulio Andreotti; altri riconoscimenti arriveranno da parte del ministero dell’Industria. Nel 2008 gli viene assegnato a Roma il premio “Una vita per la prefabbricazione” da parte del CTE (Collegio dei Tecnici per l’industrializzazione dell’Edilizia), dove la Giuria è composta da primari rappresentanti del mondo industriale nazionale, accademici e professionisti.

Insieme a numerosi altri riconoscimenti e gratificazioni che vanno di pari passo con la crescita dimensionale ed economica dell’azienda Manini Prefabbricati, che dal 2017 è riconosciuta come la prima azienda del suo settore in termini di valore economico e di mercato, negli anni più recenti Arnaldo è insignito di premi che hanno il sapore di “oscar alla carriera” con motivazioni che non possono non riempire d’orgoglio l’uomo, oltrechè il capitano d’impresa.

Nel 2018 Perugia gli assegna il premio “Il Perugino – Artista e Imprenditore” perché “Egli, ingegnoso imprenditore e appassionato operatore, “uomo del fare”, ha saputo trasferire in azienda gli alti valori sociali, umani e culturali che hanno segnato la sua vita (cit)”.

Nel 2019 la sua Assisi gli consegna lo “Stemma d’Oro della Città di Assisi” In quanto “Fondatore e rappresentante della Manini Prefabbricati, azienda industriale che ha inciso in maniera profonda, in termini occupazionali, sul contesto economico del territorio, con oltre 50 anni di attività produttiva. E per aver saputo incarnare i valori non solo del lavoro ma anche il lavoro di imprenditore che sviluppa attività legate al bene e alla dignità (cit.)”.

Cavaliere della Repubblica, oltre ai risultati economici meriti civili e sociali

Il 18 Ottobre 2023 Arnaldo Manini riceve dalle mani del Presidente della Repubblica la prestigiosa croce greca smaltata di verde e bordata d’oro, di “Cavaliere della Repubblica”,

il prestigioso riconoscimento ai protagonisti nazionali del mondo del lavoro che particolarmente hanno saputo coniugare i requisiti imprenditoriali e manageriali con quelli civili e sociali, mettendo in primo piano la “specchiata condotta civile e sociale” indicando come “motivo di particolare benemerenza” quello di “aver operato per l’elevazione economica e sociale dei lavoratori”.

Manini Prefabbricati: oltre Manini con indipendenza, ma nel suo “solco”

Arnaldo Manini, attivamente presente in azienda fino a pochi anni fa con un entusiasmo immutato in oltre 60 anni di attività, ha saputo “guardare avanti” anche per quanto riguarda il governo della sua creatura, dimostrando anche in questo caso una lungimiranza purtroppo non comune nella classe imprenditoriale italiana.