Il Rally di Foligno anticipato di un giorno: si disputerà il 6 e 7 marzo

22.01.2026 09:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Il Rally di Foligno anticipato di un giorno: si disputerà il 6 e 7 marzo

Il 5° Rally Città di Foligno, gara di apertura del Campionato Italiano Rally Terra 2026, si disputerà venerdì 6 e sabato 7 marzo. La decisione di anticipare di un giorno è stata assunta a seguito della concomitanza di un importante evento religioso previsto nella vicina Assisi, Ostensione delle spoglie mortali di San Francesco, in occasione dell’800° anniversario della morte del Santo, evento di eccezionale richiamo che sta determinando una fortissima pressione sulle strutture ricettive del territorio, con una disponibilità alberghiera già fortemente ridotta.

Per garantire il miglior svolgimento possibile della manifestazione, tutelare team, addetti ai lavori, pubblico e operatori del settore, facilitare la loro sistemazione alberghiera e assicurare una gestione logistica ottimale, è stato deciso di anticipare lo svolgimento della gara alla giornata di sabato.

La scelta consente di preservare la qualità organizzativa dell’evento e di mantenere inalterato il valore sportivo e promozionale della gara, che anche nel 2026 aprirà ufficialmente il “Tricolore Terra” con un percorso compatto, prove speciali di elevata qualità sia tecnica che di fondo stradale – due delle quali inedite – e un format moderno e spettacolare interamente concentrato nel Comune di Foligno.

Il programma aggiornato della manifestazione verrà comunicato nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali della gara. Di seguito le indicazioni di massima:

Giovedì 5 marzo: ricognizioni del percorso e verifiche sportive

Venerdì 6 marzo: verifiche tecniche, qualifying stage/shakedown e cerimonia di partenza ufficiale alle ore 19.00 da Piazza della Repubblica in Foligno.

Sabato 7 marzo: gara con uscita dal riordino notturno alle ore 8.00 e arrivo finale previsto alle ore 16.30, sempre in Piazza della Repubblica.

Il 5° Rally Città di Foligno si conferma così un appuntamento capace di adattarsi alle esigenze del territorio, nel rispetto di un evento religioso di portata storica e di grande richiamo internazionale, senza rinunciare allo spettacolo e alla passione del grande rally su terra.