Cosa prevede in sintesi il nuovo decreto del Governo per le riapeture dal 26 aprile

22.04.2021 12:59 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Cosa prevede in sintesi il nuovo decreto del Governo per le riapeture dal 26 aprile

Il Consiglio dei Ministri approverà giovedì 22 aprile il nuovo Decreto messo a punto dal Governo Draghi per una prima ripartenza del paese a partire dal 26 aprile. Ecco nel dettaglio le principali novità.
 

Tornano le zone gialle:
Dal 26 aprile sono reintrodotte le zone gialle, per le regione con il minor rischio di contagi e dove i numeri del Covid consentono maggiori allentamenti delle misure restrittive. Le nuove suddivisioni per fasce di colore saranno comunicate come sempre di venerdì dal ministero della Salute ed entreranno in vigore il lunedì successivo.

Spostamenti:
In zona gialla ci si potrà spostare liberamente, ma le visite in casa a parenti ed amici restano consentite una sola volta al giorno con il limite massimo è di quattro persone, under 14 eslusi, oltre a quelli già conviventi. Visite libere senza restrizioni solo dal 16 giugno. In zona arancione resta il divieto di uscire dal proprio comune (quelli con meno di 5 mila abitanti possono muoversi entro un raggio di 30 chilometri senza raggiungere i capoluoghi) e si può fare visita una volta al giorno in casa ad amici e parenti, sempre massimo in quattro under 14 esclusi mentre in zona rossa sono vietati tutti gli spostamenti, eccetto che per motivi di salute, lavoro o necessità, e non è consentito fare visita ad amici e parenti. Resta confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 che però potrebbe essere posticipato alle 23. Gli spostamenti nelle zone arancioni o rosse sono consentiti solo con le "certificazioni verdi", ossia le certificazioni che provano lo stato di avvenuta vaccinazione o guarigione dal Covid, o l'effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Bar e Ristoranti:
In zona gialla dal 26 aprile riaprono, bar e ristoranti, ma solo se con tavoli all'aperto. I clienti dei bar possono consumare ai tavoli solo se questi sono all'aperto e lo stesso vale per i ristoranti, che possono stare aperti sia a pranzo che a cena, sempre solo con tavoli all'aperto. Dal 1° giugno, nella zona gialla, le attività dei servizi di ristorazione sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle 5 fino alle 18, o fino a un diverso orario stabilito con deliberazione del consiglio dei ministri.

Piscine e palestre:
Nelle zone gialle dal 26 aprile sarà consentito lo svolgimento all’aperto di attività sportiva anche di squadra e di contatto, come il calcetto tra amici. Rimane vietato invece usare gli spogliatoi. A partire dal 15 maggio, sempre in zona gialla, riapriranno le piscine all’aperto e, dal 1° giugno, sarà possibile tornare in palestra.