Con Giugliarelli e Formisano al Perugia trionfa la linea verde
L’opera di ringiovanimento in casa Perugia continua, anche e soprattutto fuori dal campo. Se in estate era stato promosso come uomo mercato, in attesa che possa essere nominato direttore sportivo quando prenderà l’abilitazione al ruolo, Jacopo Giugliarelli (classe ‘87) nella giornata appena passata è arrivato un altro giovanissimo come Alessandro Formisano (classe ‘90) promosso dalla Primavera alla prima squadra. Una nomina che arriva con qualche mese di ritardo visto che il presidente Santopadre aveva pensato a lui a maggio scorso per sostituire il traballante Fabrizio Castori e rischiava il secondo esonero stagionale (in mezzo ci fu il breve interregno di Silvio Baldini). Una decisione che probabilmente non avrebbe cambiato l’andamento della squadra umbra e che avrebbe però rischiato di bruciare il giovane tecnico. Con la coppia Giugliarelli-Formisano il Perugia sdogana definitivamente la linea verde che ha già portato in prima squadra due giovani di valore come Seghetti e Giunti, già attenzionati da club di livello superiore, per costruire una squadra che punti sempre più sulla crescita del proprio settore giovanile con un doppio effetto: da un lato abbassare il monte ingaggi; dall’altro costruire i propri talenti in casa per crescere come squadra e in futuro cederli mettendo a bilancio plusvalenze importanti per rinforzare la rosa. Ora però toccherà al campo dare il proprio responso sul lavoro di Formisano, che con la Primavera ha fatto vedere ottime cose, che dovrà fare i conti con un esordio proibitivo contro il Cesena capolista prima di una pausa in cui potrà conoscere meglio il materiale umano a propria disposizione ed eventualmente chiedere i correttivi adeguati alla dirigenza per continuare a tenere viva la fiammella della promozione, più via playoff che diretta vista la classifica attuale, con un occhio al futuro. Una scelta coraggiosa quella del patron Santopadre che spera possa essere anche ripagata sul campo.