Ancora sviluppi sull'accoltellamento di San Feliciano: particolari sconvolgenti cercando di far chiarezza

22.12.2023 16:55 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Ancora sviluppi sull'accoltellamento di San Feliciano: particolari sconvolgenti cercando di far chiarezza

Scrive La Nazione che migliorano le condizioni del più grave tra i due fratelli Sorrentino rimasti entrambi feriti nell’accoltellamento avvenuto nella serata di martedì 12 dicembre nel loro ristorante di San Feliciano. Riesce a parlare, anche se con fatica ma soprattutto è stato staccato dal respiratore. Presto potrebbe essere lui stesso a raccontare ai carabinieri la sua versione dei fatti. Nel frattempo, gli investigatori coordinati dal sostituto procuratore Franco Bettini hanno già guardato i filmati delle telecamere presenti nel locale, elemento che potrebbe aver portato, insieme alle testimonianze già raccolte, a chiudere il cerchio sui giovani cittadini egiziani coinvolti, ora tutti e tre in carcere accusati a vario titolo tentato omicidio, lesioni personali e concorso in questi reati. Uno era stato scarcerato dopo l’udienza di convalida per la mancanza di gravi indizi di colpevolezza, l’altro era finito in ospedale dopo l’incidente. I due sono stati rintracciati a Magione e San Giustino come indiziati di delitto di tentato omicidio in concorso e di lesioni personali aggravate con decreto di fermo emesso nei loro confronti dalla Procura ritenendo concreto il pericolo di fuga degli stessi. Agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico è invece l’ex moglie del ristoratore. Il tribunale dei minori ha, inoltre, sospeso la responsabilità genitoriale sia per la mamma ai domiciliari sia per l’ex marito, con i figli che sono stati affidati alla nonna e a una sorella. Il racconto di un testimone: «Intorno alle 20.30 sono entrati nel locale tre soggetti e uno dei tre, con i capelli ricci e voluminosi, aveva chiesto una pizza mettendo 50 euro sul bancone. Gli altri due sono rimasti indietro. Uno dei fratelli si affacciava e le diceva di riferire che il locale era chiuso. I tre uscivano quindi dal locale e il fratello si recava a chiudere il cancello carraio. All’uscita dal locale il fratello si trovava di fronte l’ex cognata. Era intanto uscito anche il fratello che, vista l’ex moglie, le diceva: ‘Che c… ci fai qua? e lei rispondeva: ‘Ah, stai chiudendo, bastardo?’ Subito dopo uno dei tre stranieri spingeva l’uomo facendogli perdere l’equilibrio e l’ex moglie si poneva dietro di lui trattenendolo da tergo e così consentendo allo straniero di colpirlo con un coltello tipo pugnale all’addome, dal basso verso l’alto. La donna intanto gridava ‘Ammazzateli tutti’».