A 800 anni dalla morte, Fondazione Perugia rende omaggio a San Francesco patrono d'Italia
A ottocento anni dalla morte di san Francesco, Fondazione Perugia rende omaggio al patrono d’Italia con una mostra che rilegge l’eredità spirituale e culturale del Santo attraverso lo sguardo di alcuni tra i più significativi artisti, italiani e internazionali, del Novecento e dei primi anni Duemila come Alberto Burri, Emilio Isgrò, Michelangelo Pistoletto, Giuseppe Penone, Marina Abramović, Maurizio Cattelan, Luigi Serafini e Omar Galliani. San Francesco Nostro Contemporaneo tra Arte e Spiritualità è la nuova mostra di Fondazione Perugia a Palazzo Baldeschi che dal 18 aprile al primo novembre 2026 presenta un’originale proposta espositiva che mette in dialogo arte contemporanea, spiritualità e identità territoriale, per esplorare e rendere omaggio alla figura di san Francesco di cui nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte. La mostra, che ha ottenuto i prestigiosi patrocini di Ministero della Cultura, Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di san Francesco d’ Assisi, Regione Umbria, Comune di Perugia, nasce dalla collaborazione tra Fondazione Perugia e la Galleria Nazionale dell’Umbria, il cui Direttore Costantino D’Orazio è anche curatore del progetto. L’intento è quello di costruire un dialogo tra il patrimonio storico del territorio e i linguaggi del presente.
San Francesco d’Assisi, morto nel 1226 e santificato nel 1228, è un personaggio che continua a parlare con straordinaria forza al mondo odierno, una figura che nei secoli è diventata archetipo di valori oggi più che mai attuali come il rapporto armonico con la natura, l’attenzione verso gli ultimi, il dialogo tra tutte le creature e la ricerca di una dimensione autentica dell’esistenza.
La mostra, che può vantare prestiti da importanti istituzioni tra i quali MAXXI_Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Custodia Generale del Sacro Convento di Assisi, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Museo Archeologico Nazionale dell’ Umbria, Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Pro Civitate Christiana è organizzata da Fondazione Perugia e nasce proprio con l’intento di indagare questa forte eredità spirituale e culturale andando oltre le tradizionali vicende agiografiche, rileggendo tutti i temi di cui è portatore il Santo attraverso lo sguardo dell’arte e soprattutto di alcuni tra i più significativi artisti del Novecento e dei primi anni Duemila.
«Con questa mostra Fondazione Perugia conferma il proprio impegno nel promuovere progetti culturali capaci di mettere in dialogo il patrimonio storico e l’arte contemporanea, valorizzando al tempo stesso l’identità e la storia del territorio.» afferma Alcide Casini, Presidente Fondazione Perugia «In occasione degli ottocento anni dalla morte di san Francesco, abbiamo voluto offrire al pubblico una prospettiva nuova su una figura centrale per l’Umbria e per la cultura universale, attraverso un progetto realizzato in collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria che rafforza la rete delle istituzioni culturali della città.»