Eccolo! A San Feliciano la gente non sta nella pelle per il nuovo parroco: stasera festa ed emozioni

09.09.2021 07:08 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Eccolo! A San Feliciano la gente non sta nella pelle per il nuovo parroco: stasera festa ed emozioni

San Feliciano è pronta a ripartire con un nuovo corso in seno alla parrocchia. E' in arrivo un parroco che punta a conquistare le simpatie di un intero paese, scosso nelle ultime settimane. Stasera, giovedì, il cardinale di Perugia Città della Pieve Gualtiero Bassetti sarà a San Feliciano di Magione per presentare personalmente ai fedeli il nuovo parroco – Don Engjell Pitaqi – appena nominato amministratore parrocchiale e contestualmente parroco in solido di San Giovanni Battista in Magione. Il pastore diocesano aveva promesso che avrebbe scelto una guida sicura per la comunità lacustre scossa dopo il caso di Don Vincenzo, parroco di San Feliciano, ma anche di Monte del Lago e Torricella, arrestato dai carabinieri con l’accusa di prostituzione minorile aggravata. Come anticipato da umbriaon.it la nomina del nuovo sacerdote è arrivata con l’inizio dell’anno pastorale. Il nuovo parrocco don Engjell Pitaqi ha 40 anni, compiuti lo scorso luglio, è nato nella città di Novosella, in Kosovo, penultimo di sei fratelli; è stato ordinato diacono nel 2010 anni fa a Perugia, nella chiesa di Ponte San Giovanni, per poi diventare sacerdote l’anno successivo, nel giorno di San Pietro, prestando poi servizio pastorale nella chiesa di Colombella e in quella di Bosco. Fu la prima ordinazione di Bassetti da Vescovo. Per prepararsi spiritualmente, il futuro sacerdote andò da Assisi a Loreto a piedi: «Volevo fare qualcosa di diverso», disse, spiegando poi che l’idea gliel’aveva data Paolo Giulietti, che era a Ponte San Giovanni con lui e che di lì a breve sarebbe diventato vescovo ausiliare di Perugia. Arrivato in Italia nel 2000, per entrare in seminario, grazie ai buoni uffici di mons. Riccardo Fontana e mons. Mark Sopi, si rese conto che non era ancora pronto e quindi decise di seguire don Lucio Gatti che gli propose di fare un’esperienza nelle case della Caritas. Arriva in questo modo a Foligno, dove incontra mons. Giuseppe Burdisso. Nel 2005 il ritorno in seminario e il percorso verso il diaconato. Quindi il sacerdozio. Nel frattempo era stato destinato allo sportello d’ascolto della Caritas della parrocchia e al servizio della comunione agli ammalati