"Contro la Recanatese il tecnico del Perugia Formisano colpito da un attacco di 'baldinismo' acuto..."

03.03.2024 19:03 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
"Contro la Recanatese il tecnico del Perugia Formisano colpito da un attacco di 'baldinismo' acuto..."

L'opinione di Stefano De Francesco. "Per parlare della partita tra Perugia e Recanatese, partiamo dalla fine. Partiamo dall’ennesima rete fondamentale di Alessandro Seghetti (voto 7,5) che si inventa praticamente da solo le uniche due occasioni da rete della partita e a due minuti dalla fine ci da tre punti che sarebbe stato vergognoso non prendere, dato che abbiamo giocato contro un avversario davvero scadente.

Abbiamo giocato malissimo ma questo non sarebbe neppure importante visto che abbiamo vinto, se non fosse che abbiamo giocato malissimo per una scellerato schieramento tattico e tecnico del nostro allenatore che ha schierato una formazione sconclusionata.

Colpito da un attacco di “baldinismo” acuto, Formisano (voto 5) rivoluziona la formazione e schiera un 3-4-3 anomalo. In porta il bravo Adamonis (voto 7) e se il tuo portiere prende 7, giocando con una Recanatese in caduta libera, ci dovremmo rendere conto che qualcosa non ha funzionato. I tre centrali sono l’affidabile Mezzoni (voto 6+), lo sfortunato Lewis (voto 6) e il sufficiente Souare (voto 6). I centrocampisti sono un opaco rispetto alle altre occasioni Cancellieri a sinistra (voto 5,5), Iannoni (voto 6) e Torrasi (voto 6) e udite udite Cudrig (voto 4) che completamente inutile in avanti, si dimostra altrettanto inefficace in questa posizione. Il tridente offensivo è da brividi. Ricci (voto 5) purtroppo irriconoscibile rispetto al giocatore che conoscevamo e il fantasma di un giocatore che fu, Matos (voto 2) dietro a Sylla (voto 5,5) che non assistito fa fatica a ricevere palle giocabili.

Su Matos voglio fare un discorso a parte. Purtroppo va preso atto che è un giocatore finito. Abbiamo tanti giovani e se dobbiamo soffrire, soffriamo con quelli e non con un giocatore irritante. Rallenta la manovra della squadra in modo inaccettabile. In un calcio fatto di giocate a due tocchi, controlla la palla, la ferma, la muove inutilmente per 7 o 8 volte, rendendosi prevedibile e facendo da tappo anche al compagno della catena di reparto che non trova mai chi ne favorisca l’inserimento. L’insufficienza di Damiano Cancellieri nasce anche da questo.

Per contro va detto che se Matos è un giocatore finito, Cudrig è un giocatore nemmeno iniziato ma ho impressione che ci dovremo sorbettare le sue inutili prestazioni per motivi legati al suo utilizzo da parte della squadra che ce lo ha dato in prestito. Spero di sbagliarmi ma non vedo altre motivazioni all’insistenza nel suo schieramento.

Tornando alla partita, con questo modulo e con questo tridente spuntato, regaliamo il primo tempo ai marchigiani senza nemmeno un tiro nello specchio della porta. Formisano sempre bravo a leggere la partita si avvede dei suoi errori e la ripresa si apre con due sostituzioni, fuori Cancellieri per Lisi (voto 6+) e dentro Seghetti voto (7,5) per il Fu Matos. La squadra da qualche sussulto ma il primo tiro in porta se lo inventa Seghetti con un magnifico slalom all’87 e per fortuna sempre “Alegol” un minuto dopo, trova un diagonale che leggermente deviato da un difensore trova l’angolo irraggiungibile per Meli.

Abbiamo vinto e questo in questo momento del campionato è fondamentale ma non vorrei che il turnover dovuto all’impegno infrasettimanale, diventasse la foglia di fico per nascondere e coprire gli errori del mister che comunque ritengo all’altezza. Il turn over va bene per Angella, per Dell’Orco che viene da un infortunio e non per giovani di vent’anni che fanno i calciatori di mestiere e che per una volta ogni 3 mesi, devono giocare una partita in più durante la settimana. Un’ultima cosa da ieri, oltre ai soliti per cui mi dispiace che gli dispiace si è aggiunto un altro partito, fatto da quelli che visto che abbiamo agguantato la vittoria all’ultimo tuffo, ieri era tutto giusto. Molti di questi non erano nemmeno allo stadio, credo al minimo storico come presenze e non hanno nemmeno vissuto la tristezza di uno stadio vuoto, con una curva sempre più vuota.

Io sono uno che ci crede sempre.

Io sono uno che vuole andare ai playoff e giocarsela fino alla fine e so che arrivare almeno terzi è fondamentale per riuscire a vincerli.

Io sono anche convinto che con Matos e Cudrig dall’inizio, non abbiamo nessuna possibilità, perché ai playoff non troveremo la derelitta Recanatese ma squadre molto forti a cui non si possono regalare giocatori.

Quindi a questo nuovo partito, fatto sia ben chiaro da tifosi come me e per cui solo per questo voglio bene, dico che sono contento che sono contenti. Lo sono anch’io ma non pescheremo sempre il jolly giocando come ieri e non giocheremo sempre con una squadra come quella di ieri che nel girone di ritorno come rendimento, è ultima in classifica.

Agli altri che sembravano in lutto anche ieri, non posso che ripetere che mi dispiace che vi dispiace…

Sotto con l’Entella…