"Per questo Perugia volevo un difensore e un attaccante e mi hanno accontentato: ora pensiamo al Gubbio"
Il tecnico del Perugia, Giovanni Tedesco, ha presentato il derrby Perugia-Gubbio, in programma domani, domenica, alle ore 14:30 allo stadio Curi. “Il Gubbio è una squadra importante, che ha fatto tanti punti in trasferta. Parliamo di un organico differente da quello del Bra. Poi c’è un allenatore di grande livello. E' una squadra che ha una propria identità. Loro verranno a giocarsi la partita. Sarà un derby importantissimo per entrambe le squadre. Sarà difficile ma noi siamo il Perugia, giochiamo in casa, con i nostri tifosi e siamo in fiducia. Noi abbiamo fatto un percorso positivo e ci sono delle persone che non appaiono ma sono importanti. Voglio ringraziare il mio staff, che mi supporta e sopporta. Cristian, Stefano, Matteo, Gianmarco. Li voglio ringraziare. Voglio un atteggiamento da derby domani, arrivare prima sulla palla. Quello che ci è mancato nei 20 minuti finali del match contro la Ternana. Ci vorrà quel qualcosa in più dal punto di vista caratteriale. Ringrazio mister Di Carlo per le sue parole. Non è casuale ricevere i complimenti, me li tengo stretti e li giro alla squadra, perché alla fine in campo vanno loro. Sono contento della prestazione messa in campo contro il Bra. Siamo stati padroni del campo. Se non prendiamo gol, la vinciamo, ma un infortunio ci può stare. Ho parlato con Gemello, è sereno e l’ho visto molto motivato. Abbiamo fatto 30 cross in area, 21 tiri contro 4. Negli ultimi 10 minuti la squadra ha voluto, insieme all’ambiente, pareggiare in tutti i modi. E questo mi ha emozionato, perché la gente ci ha spinto a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Non mi è piaciuto il giro palla del primo tempo, perché eravamo lenti. Per il resto la prestazione è stata positiva. I subentrati hanno fatto molto bene e questo è molto positivo per un allenatore. Domani oltre a Montevago non sarà della partita Calapai, che ha un risentimento muscolare. Pensavamo fosse più grave invece l’entità e minore ma salterà una o due partite. Montevago sente ancora dolore e quindi molto probabilmente lo porterò in panchina e gli farò fare una parte di gara se ci sarà bisogno. Angella sta meglio. Stramaccioni fa al caso nostro, ha tante caratteristiche. E’ perugino e non guasta mai. Ha giocato poco e quindi sotto il punto di vista fisico è un po’ indietro e anche lui partirà dalla panchina. Lo abbiamo voluto fortemente e ci servirà durante la stagione. Tozzuolo ha recuperato e giocherà. Manzari è un giocatore fondamentale per noi. Riesce a fare le due fasi, perché fa un grande lavoro anche in non possesso. La nostra stagione è cambiata dal quel famoso 65esimo, quando ha fatto 50 metri di rincorsa per recuperare un giocatore del Livorno che si stava presentando a tu per tu col portiere. Sulla formazione di domani ho un dubbio e me lo porterò fino alla fine. Sempre a centrocampo. Megelaitis farà il terzino e di conseguenza si libera un posto in mezzo. Joselito e Giunti si giocheranno l’ultima maglia. Dietro giocheranno Megelaitis, Riccardi, Tozzuolo e Dell’Orco. Noi per il Perugia non dormiamo. Tutti i giorni siamo lì a valutare profili adatti per il Perugia. Stramaccioni era uno di questi. Sono contento dell’operato della società. Era mia richiesta avere un altro attaccante e un altro difensore. Mi hanno accontentato. Se ci sarà la possibilità di fare altri interventi bene, altrimenti io sono soddisfatto della rosa che ho a disposizione”.