Ancora sulla conquista della Supercoppa da parte della Sir Susa Scai Perugia: parlano i protagonisti del successo
Festa, vittoria e record storico: tutto questo in un solo giorno per la Sir Susa Scai Perugia che, all’indomani del trionfo nella 30ª edizione Del Monte® Supercoppa SuperLega può godersi il successo giunto al termine della Finale contro Rana Verona, battuta in quattro set. Un successo, per l’appunto, storico: Perugia è il primo Club a vincere la competizione per quattro edizioni consecutive e, in virtù del successo al PalaTrieste, aggancia Treviso per numero di vittorie (sette in totale per i Block Devils). Nella settimana che conduce all’inizio dei Play Off, vengono riportate di seguito le dichiarazioni dei protagonisti del Club umbro, raccolte a caldo dopo la vittoria della Supercoppa.
Angelo Lorenzetti (Allenatore Sir Susa Scai Perugia): “Una bellezza per una società che ha vinto tanto in questi anni e continua ad essere felice quando vince. Lo spicchio bianco era il più numeroso di tutti e anche quello che proveniva da più lontano. Siamo contenti di regalare soddisfazioni del genere. Tecnicamente entrambe le squadre non sono mai state realmente continue: entrambi avevano scusanti, ma in ogni caso è stata una bella Finale. L’unico dispiacere nel primo set è stato il disunirsi nello stile della battuta, che ci ha appesantito l’inizio del secondo set. È stata una Supercoppa particolare, scomoda per il periodo in cui si è giocata ma diversa dalle altre. Dentro questa coppa c’è più lavoro nostro. Sono veramente felice”.
Gino Sirci (Presidente Sir Susa Scai Perugia): “Il diciassettesimo trofeo che abbiamo incamerato da quando siamo in SuperLega. Non ci basta però! Questa Supercoppa la desideravamo molto, volevamo cancellare la brutta figura fatta a Bologna. Abbiamo voluto fortemente questa vittoria: un grande lavoro del mister e della squadra, che ha interpretato bene gli insegnamenti di Lorenzetti. Un momento bellissimo per rappresentare Perugia. Questa è stata una manifestazione un po’ inaspettata: ci dice che Perugia è tornata ad essere la squadra forte che merita di essere in testa al campionato e che punta ad essere protagonista ai Play Off. Il trofeo lo dedico a mia moglie, che soffre e gioisce con me e merita anche lei queste vittorie”.
Simone Giannelli (Capitano Sir Susa Scai Perugia): “Sono contento di fare parte di questa storia, contento di contribuire insieme ai miei compagni di squadra per mantenere alto il nome di Perugia. Non solamente nelle vittorie ma anche nelle sconfitte: ce la mettiamo sempre tutta, anche durante la settimana. È stata una partita di altissimo livello contro un avversario incredibile che può contare su individualità importanti, come Darlan che sta giocando ad un livello pazzesco. Tecnicamente non era facile, non abbiamo lasciato sfuggire la partita e questo è un merito”.
Kamil Semeniuk (Sir Susa Scai Perugia): “Abbiamo dimostrato un altissimo livello in questi due giorni: siamo contenti di come abbiamo giocato. Ora festeggiamo, poi penseremo ai Play Off. Quando giochi contro squadre come Verona è importante giocare la propria pallavolo, quando c’è la possibilità di fare break devi agguantarla. Questa la chiave del match. Ma sono stati i piccoli dettagli a decidere le partite”.
Donovan Dzavoronok (Sir Susa Scai Perugia): “Una sensazione bellissima. Non ho pensato molto a chi avessi di fronte, anche se voglio bene a tutti i ragazzi di Verona. Sono contento, siamo riusciti a tenere un gran livello. Ce lo meritiamo. Sono felice di potere dare una mano alla squadra”.
Federico Crosato (Sir Susa Scai Perugia): “Non poteva andare meglio di così. Sono stati due giorni intensi, in cui abbiamo giocato una bellissima pallavolo. Si è chiuso tutto brillantemente. Una vittoria di gruppo: si vede anche in campo che nei momenti di difficoltà non molliamo. La prima volta non si scorda mai, speriamo anche non sia l’ultima quest’anno. Un’annata particolare, non me lo aspettavo: sono contento di come sta andando, cerco di prendermi quanto più spazio possibile per dimostrare il mio valore”.