Fabrizio Castori cambia il Perugia... "Tenere palla troppo serve a poco, bisogna cercare la profondità e correre!"

09.06.2022 15:07 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fabrizio Castori cambia il Perugia... "Tenere palla troppo serve a poco, bisogna cercare la profondità e correre!"

Così la conferenza stampa del nuovo tecnico del Perugia nelle parole raccolte da Grifotube di Marco Taccucci. “Il primo pensiero che ho e attaccare la profondità, sul giocatore che si smarca nello spazio. Ho visto che il Perugia aveva in parte questi concetti”.

Così Fabrizio Castori in sala stampa durante la presentazione. "Se mi fa arrabbiare il retropassaggio al portiere: si come una bestia…una volta il retropassaggio faceva arrabbiare i tifosi, ma voglio ricordare che la porta sta di la… certo il portiere si può usare, però concettualmente è meglio giocare verso là porta degli avversari. Forse è meglio buttarla dentro piuttosto che ricominciare … Il passaggio al portiere? Sinceramente non lo faccio…

Il primo pensiero è che la squadra che deve essere veloce e attaccare la porta avversario. Il Times scrisse che ero il becchino del taka: gli ultimi per il possesso palla ma i primi nei tiri in porta. Tenere palla troppo serve a poco, bisogna cercare la profondità e correre. A me non interessa il giro palla con la difesa, ma la ricerca dello spazio in profondità.

Similitudini con Salerno? Non lo sò, vediamo.

Retroscena? Mi ha cercato il direttore e poi ho parlato con il presidente, sono stato molto chiaro.

I soldi non sono la cosa più importante, a volte i soldi fanno perdere qualcosa. Noi dobbiamo cercare di essere organizzati, determinati è un po’ cattivi. Il curriculum? Non sono uno che se la tira, non ho atteggiamenti da prima donna. Dove alleno alleno, io non voglio perdere mai, indipendentemente dai mezzi che hai.

In Serie A ci deve andare chi merita, non il bacino d’utenza…(in riferimento alle parole di Lotito qualche anno fa sulla possibilità del Carpi in A)

Vengo con tanto entusiasmo, non voglio deludere le aspettative, a me la pressione piace perché mi fa rendere di più… mi piace la piazza che si infiamma!”