Venerdì 6 marzo Osvaldo Baldacci presenterà a Perugia il libro “Quando la storia dà i numeri”

27.02.2026 08:00 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Venerdì 6 marzo Osvaldo Baldacci presenterà a Perugia il libro “Quando la storia dà i numeri”

Venerdì 6 marzo alle ore 18 presso la libreria Feltrinelli in Corso Vannucci a Perugia verrà presentato il libro del giornalista di Rai Umbria Osvaldo Baldacci “Quando la storia dà i numeri”, ed. Odoya, una raccolta di piacevoli e stimolanti curiosità sulle imprecisioni dei numeri della storia che tutti noi diamo come scontati e inconfutabili. Dialogherà con l’autore il professor Alessandro Campi (Università di Perugia), moderatore il giornalista Andrea Fioravanti, protagonista di Umbria Antica Festival e Festival del Medioevo. Quanti erano i 7 re di Roma? E i 1000 di Garibaldi? E i 300 delle Termopili? I 12 apostoli erano 12 e i 3 re magi 3? Quanti sono i 267 Papi? Cristoforo Colombo ha scoperto l’America con tre caravelle? Quante sono state le mitiche Repubbliche marinare?

Domande stupide? No, piuttosto risposte sbagliate! Un intrigante viaggio tra i “numeri sbagliati” della storia. La storia ci plasma, e per ricordarla tendiamo a semplificarla, schematizzarla: così molti numeri sono diventati luoghi comuni, radicati nella narrazione storica e nei modi di dire di tutti i giorni. Ma non sempre corrispondono alla realtà. Per ciascuno di questi numeri la confutazione non si basa su astruse teorie o pignolerie saccenti: è sotto gli occhi di tutti che si trova la nuda verità, eppure siamo disabituati a guardarla. Da Tito Tazio alle Guerre Puniche, dalla spedizione dei Mille ai testi sacri, fino al calendario gregoriano, ogni caso rivela quanto sia facile che un errore diventi “verità condivisa”.
Sono curiosità piacevoli, ma anche spunti per riflettere: in un’epoca dominata dalle fake news, imparare a distinguere i fatti dalle convenzioni è un esercizio prezioso che ci insegna a rimanere concentrati, a vedere la verità oltre la cortina fumogena del “lo dicono tutti”.
Perché, certo, può non cambiarci la vita sapere quante sono state davvero le Olimpiadi moderne, ma essere capaci di farsi una propria idea su dati reali e non in base a superficialità e propaganda quello sì che può cambiarci la vita. E poi, comunque, la storia è sempre bella di per sé, e conoscerla ci rende persone migliori.