Una "Rieti-Terminillo" stregata per le ambizioni automobilistiche orvietane

07.08.2024 08:29 di  Redazione Perugia24.net   vedi letture
Fonte: Roberto Pace
Una "Rieti-Terminillo" stregata per le ambizioni automobilistiche orvietane

Rieti – Terminillo “stregata” per le ambizioni automobilistiche di Orvieto. Vero che la salita laziale metta sempre a dura prova le macchine e tutta la componentistica, ma dando uno sguardo alla lista dei piloti costretti ad alzare bandiera bianca si può subito notare come, in questo 2024, le percentuali si siano, comunque, alzate. Simone Faggioli, con l’ennesima affermazione, è già campione d’Italia 2024 nel C .I.S.S. Dietro di lui Luigi Fazzino, giovane e proiettato verso una carriera prestigiosa e, almeno per adesso, tornato al ruolo di primo inseguitore del campione toscano. Fra i primi dieci, tutti del gruppo E2SC-SS, sono in bella mostra tre 1600, classe nella quale Orvieto si giocava molto per la presenza di Filippo Ferretti, Luca Giovannoni e altri piloti con assistenza Wolf Hillclimb Division S.r.l. di Andrea Fravolini. Specialmente per Filippo si erano create le condizioni per una sfida quasi ad armi pari con i marchi in concorrenza con le WOLF bresciane. La gara di Ferretti si è conclusa quasi subito, qualche chilometro dallo start della prima salita di prova per un problema che sembra aver interessato il cambio e valutato subito irreversibile per la mancata disponibilità di qualche parte di ricambio. Giovannoni, che oltre al nuovo look (tuta) sfoggiava un bellissimo casco, che si vede nella foto, di gemellaggio tra Orvieto e Terminillo, dopo una prima salita d’assaggio a ritmo decisamente blando, cambiava completamente atteggiamento nella seconda, percorsa a ritmo gara fino all’impatto con il bordo della strada a provocarne fermata e ritiro. Stop ripetutosi nella salita di domenica, stavolta dovuto a un guasto meccanico. Che aveva interessato qualche altro driver facente parte del gruppo di Fravolini quale conferma di un fine settimana andato storto. Giulia Gallinella era al rientro. Pure la Capostazione ha avuto qualche problema, in particolare nelle prove. In gara è andato tutto più liscio, tanto che, la simpatica e brava pilota di Bagni ha fatto incetta di coppe, fra classifica dame, classe e gruppo. Gabriele Bissichini ha tirato fuori tutto ciò che la sua Peugeot attuale può garantire in questo momento. Tanti complimenti, pacche sulle spalle ma le Cooper restano ancora lontane. Regolare Gianmario Marrocolo, oramai fisso al traguardo.