Ma che sta succedendo a Magione? "La città può diventare sicura solo denunciando bullismo e danneggiamenti"
Sulla situazione attuale a Magione interviene il consigliere comunale Giacomo Sottili. "Da circa due settimane la nostra comunità è scossa da un fatto gravissimo. Una sera, sul Corso, un giovane è stato trovato a terra e oggi è ricoverato in ospedale in coma, in condizioni critiche. Non sappiamo se si riprenderà o con quali conseguenze. Abbiamo scelto di aspettare prima di intervenire: per senso di responsabilità, per capire cosa fosse realmente accaduto e per non alimentare voci false che avrebbero turbato ancora di più i cittadini, già sconvolti da qualcosa che a Magione non avevamo mai visto. Ma la verità va detta: la situazione ci sta sfuggendo di mano. Piccoli gruppi di ragazzi, italiani e stranieri, si rendono protagonisti di episodi di bullismo e di danneggiamenti. Quest'estate, durante la Settimana Magionese, sono stati rubati alcolici e bevande al pub. Oggi siamo arrivati a un dramma. Il comunicato dell'avvocato di Alessio parla di bullismo sistematico, e chi vive Magione sa bene che qualche gruppetto ha iniziato a esagerare, fino a perdere ogni controllo. Quello che più mi ha colpito è il silenzio assordante dell'amministrazione comunale e del sindaco. Sia chiaro: il sindaco non conduce le indagini e non individua i colpevoli. Ma ha il dovere di rappresentare tutta la comunità. Non può limitarsi a pubblicare sui social il taglio del nastro e le cose belle che mettono d'accordo tutti. Davanti a una questione delicata bisogna prendere posizione e assumersi la responsabilità di dire la propria. Spesso non servono solo fondi o provvedimenti: serve far sentire ai cittadini la vicinanza e la fermezza delle istituzioni. Questo non è avvenuto, e per me è un silenzio che dice tutto: mancanza di responsabilità, di guida, di vicinanza al paese. Mi auguro con tutto il cuore che i responsabili di quanto accaduto, una volta accertati, vengano puniti con la massima severità. Una pena esemplare è dovuta a Alessio, alla sua famiglia e a tutta la comunità di Magione. Un appello ai giovani: a tutti i ragazzi che crescono a Magione, che amano il nostro paese, le sue strade, le sue piazze e i suoi luoghi: Magione è bella e sicura se lo diventa grazie a tutti noi, insieme. Come? Denunciando, senza paura. Le istituzioni sono dalla vostra parte. E ancora una cosa, ragazzi: isolate chi si comporta così. Non sono bulli e non sono "fighi": sono dei vigliacchi, una vergogna per il nostro paese. Chi si crede forte perché fa del male agli altri non merita il vostro rispetto né la vostra compagnia. Se vuole sentirsi qualcuno, resti da solo. Se avete un problema o avete visto qualcosa, potete chiamare me, Giacomo Sottili: troveremo insieme il modo di affrontarlo. Soprattutto, rivolgetevi alle forze dell'ordine. Le denunce sono fondamentali per permettere loro di intervenire con forza: spesso sono cose che sappiamo tutti, ma che nessuno mette nero su bianco. Questo avrebbe dovuto dirlo e farlo il sindaco. Io sono un semplice consigliere di opposizione e mi ritrovo a dire cose che toccavano a lui. Lo trovo davvero amaro. Chiudo con un grande abbraccio ad Alessio, il nostro Mozzi, e a tutta la sua famiglia, sperando che da questo male riesca a uscire e a rimettersi".