Rivolta alla Stranieri di Perugia! Più che raddoppiata l'indennità del Rettore De Cesaris e riduzione ai dipendenti!

30.11.2023 21:52 di Redazione Perugia24.net   vedi letture
Rivolta alla Stranieri di Perugia! Più che raddoppiata l'indennità del Rettore De Cesaris e riduzione ai dipendenti!

La Flc Cgil Umbria ha informato "tutto il personale dell’Università per Stranieri di Perugia che il consiglio di amministrazione dell’ateneo nella giornata di ieri ha deliberato di non corrispondere ai propri dipendenti tecnici e amministrativi l’indennità di lingua nell’anno 2023. Questa decisione discrezionale, che viola lo Statuto dell'Università ed è priva di serie e fondate motivazioni, è contestata da tutto il personale, il quale si vede improvvisamente privato di una somma che da oltre trent'anni veniva erogata, ogni mese di ottobre, in stretta correlazione con la peculiare missione che caratterizza la loro Università come Ateneo a ordinamento speciale. Nel fare ciò, il Consiglio di Amministrazione non è stato neppure portato a conoscenza di una motivata diffida all'Università, promossa dalla FLC CGIL e sottoscritta da poco meno della metà dell'intero personale. Il grave gesto risulta tanto più deprecabile quanto, nella stessa seduta che nega al personale l'indennità pur espressamente prevista dallo Statuto, il Rettore De Cesaris non ha esitato a portare in approvazione un aumento della propria indennità, più che raddoppiata, e di quelle di altre cariche interne. L'aumento è stato approvato a maggioranza con minimo scarto e il decisivo voto dello stesso Rettore, benché la minoranza dei Consiglieri avesse vivacemente segnalato l'evidente inopportunità e intempestività dell'iniziativa, assunta nel momento in cui le famiglie dei dipendenti si vengono a trovare inopinatamente prive di risorse su cui ritenevano, con buone ragioni, di poter contare. La FLC CGIL esprime ferma disapprovazione per la mancata corresponsione dell'indennità di lingua, e grave sconcerto per l'inopportuno, contemporaneo incremento delle indennità di carica dell'Ateneo, per un maggior onere complessivo di oltre 181.000 euro. Nel momento in cui si impongono gravi e non condivisi sacrifici al personale sarebbero occorsi, quantomeno, ben altra sensibilità e stile di comportamento. Agli iscritti e al personale tutto la FLC CGIL garantirà il suo convinto sostegno ad ogni iniziativa, anche giudiziaria, che risulterà utile ad affermare i loro giusti diritti". La nota è firmata dai sindacalisti Moira Rosi e Fabio Ceccarelli.