E' ripartita l'attività dello Junior Rugby Perugia con la prima amichevole stagionale a Gubbio
La nuova stagione della prima squadra del Rugby Perugia Junior è partita da Gubbio, dove si è disputata la prima amichevole contro la squadra di casa. La partita ha preceduto il suggestivo Torneo di Quartieri nel quale i padroni di casa hanno messo in campo due squadre a formazioni mobili che si sono avvicendate nei tre impegni previsti. Partita vinta dal Gubbio (38 a 5 il finale, con meta di Patumi) ma, come si dice in questi casi, ottimi segnali anche in casa Perugia, che cede alla distanza contro una squadra senz’altro più attrezzata e avvezza ad un rugby dal ritmo più elevato, mostrando però voglia di costruire gioco e bella attenzione sulle fasi statiche. Il RPJ si presenta quest’anno ai nastri del Campionato di C girone Umbro-marchigiano, il via previsto per il 18 ottobre, con tante novità rispetto alla passata stagione. Nuova guida tecnica con uno staff coordinato e gestito da Andrea Arena, “decano” del rugby umbro, che si avvale della collaborazione di Giorgio Baldinelli, Rocco Quagliani e Gianluca Russo, coadiuvati da un team di allenatori/giocatori pronti a mettere a disposizione del Club anni di passione ed esperienza: Alessandro Corbucci, Andrea Piermatti e i capitani in campo Simone Turco e Eugenio Bellezza. Direttore sportivo generale Alessandro Bolano, Team manager Luca Mattioli, mentre Preparatore atletico sarà Gabriele Cortonesi. Un team che lavorerà in stretta sinergia con l’Under 18 dei coach Roberto Barbadori e Marco Peccini, impegnati nei barrage Elite nazionali, cominciati alla grande in casa della Nuova Rugby Roma nella prima giornata e proseguiti meglio con la grande, sofferta vittoria di domenica 20 a Frascati, in attesa della finale di domenica prossima in casa dell’Avezzano, rivincita dello scorso anno. Una fine settimana quindi di grande soddisfazione che le squadre perugine dedicano alla memoria dello sfortunato sedicenne numero 9 dell’Experience L’Aquila Ruggero Canocchi, onorato in tutti i campi italiani, e a quella dell’indimenticato storico dirigente del Rugby Perugia Claudio Rossi, a trenta anni esatti dalla sua scomparsa.