Quali risposte dare oggi ai bambini sino a tre anni? Comune di Corciano e Nuova Dimensione con un'idea innovativa

31.05.2020 12:17 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Quali risposte dare oggi ai bambini sino a tre anni? Comune di Corciano e Nuova Dimensione con un'idea innovativa

Quali soluzioni per i bambini da 0 a 3 anni? Una risposta è possibile e arriva dalla cooperativa Nuova Dimensione e dal Comune di Corciano. La sinergia tra ente pubblico e privato sociale porta frutti e risponde ai bisogni dei più piccoli e delle famiglie. Accade in Umbria, precisamente a Corciano grazie al protocollo siglato dalla Cooperativa Nuova Dimensione ed il Comune. Le attività dei tre asili nido del territorio comunale, in concessione alla cooperativa, in virtù della rimodulazione del servizio socio educativo sono state tradotte in un servizio domiciliare educativo gratuito per le famiglie, con l’impiego delle equipe della cooperativa Nuova Dimensione che lavorano nei Nidi di Corciano. “Siamo noi ad entrare nelle case – spiegano le educatrici - tutto quello che ci veniva raccontato ora lo viviamo in prima persona, trovandoci davanti bambini diversi perché diverso è il contesto. Noi educatori della Cooperativa Nuova Dimensione ce la stiamo davvero mettendo tutta per stare accanto ai nostri bambini e alle loro famiglie”. Il servizio è attivo dallo scorso 21 maggio. A poterne fruire sono i piccoli già iscritti agli asili nido in concessione a Nuova Dimensione. Le famiglie interessate presentano domanda direttamente alla Cooperativa, che garantisce l’attivazione del servizio al massimo entro le 24 ore dalla richiesta, con l’impiego del proprio personale qualificato. Il riscontro da parte delle famiglie è stato immediato e positivo. Stessa soddisfazione viene espressa da Paola Sensi, presidente di Nuova Dimensione, la quale sottolinea che “grazie all’unione di intenti e la volontà politica condivisa tra Nuova Dimensione e il Comune di Corciano è stato possibile offrire alle famiglie un servizio rimodulato che vada incontro alle loro richieste. Nuova Dimensione non si è seduta sugli ammortizzatori sociali in attesa della futura riapertura degli asili Nido, ma con impegno e dinamicità si è riorganizzata per offrire un nuovo servizio presso il domicilio delle singole famiglie ad alto valore educativo”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Cristian Betti: “Si tratta di una iniziativa unica nel suo genere, un’ idea speciale per rimettere in fila un discorso interrotto a causa del Covid-19. Abbiamo fatto di necessità virtù e invece di piangerci addosso ci siamo messi a lavorare su idee innovative per andare incontro alle esigenze di genitori e bambini". La proposta risponde ai bisogni emersi in questa fase ed ha il valore aggiunto di garantire la presenza di educatrici che hanno già una relazione consolidata con i bambini e le famiglie. “La cooperativa – aggiunge Leonia Lanari, direttore di Nuova Dimensione – nel pieno rispetto delle misure di sicurezza anti-covid, ha risposto ai nuovi bisogni emersi in questa particolare situazione con competenza e tempestività presentando al Comune una risposta concreta da mettere in pratica in tempi brevi”. Per le famiglie si è trattato di una vera boccata di ossigeno, come testimoniano le parole di Simonetta, mamma di due gemelli frequentanti il Nido a Corciano. “Appena la cooperativa ed il Comune ci hanno informato di questa iniziativa, ho fatto subito richiesta. Queste settimane sono state difficili per tutti, a cominciare dai bambini. Sono infermiera in Pronto Soccorso e ho vissuto questa esperienza su tutti i fronti. Da mamma posso dire che andare al lavoro sapendo di poter lasciare i miei figli ad una educatrice che loro già conoscono allevia il peso di queste giornate difficili, un peso che è mentale e non solo fisico. I bambini hanno sempre mantenuto un contatto con le loro ‘maestre’ del Nido grazie ai video che in questi mesi ci hanno aiutato a rimanere connessi. Ma quando i bimbi hanno rivisto Alessandra, la loro educatrice, li ho visti tornare a sorridere e giocare come non facevano più da tempo. Mio marito, che inizialmente non era troppo convinto di questa soluzione, adesso ancora mi ringrazia per aver fatto subito richiesta. La professionalità e la bravura delle educatrici già la conoscevamo. Per fare un esempio di quanta cura mettano in questo lavoro, basti pensare che Alessandra, prima di iniziare il nuovo servizio, ha mandato un video ai bambini per spiegare loro il senso ed il significato della mascherina che avrebbe dovuto indossare nel tempo da trascorrere insieme. Da parte nostra siamo grati a Nuova Dimensione per aver proposto un servizio di questo tipo, che viene incontro alle difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare. Il punto di forza di questa rimodulazione del servizio risiede proprio nella valorizzazione della figura delle educatrici. “Il ruolo dell’educatore – commenta Francesca Censini, coordinatrice dei Nidi – rimane e va al di là del luogo fisico del Nido. Insieme all’educatrice, i bimbi tornano ad acquisire quelle ritualità di cura, di gioco e di momenti condivisi che avevo già sperimentato. A casa non c’è la dimensione collettiva del gruppo, ma la relazione educativa rimane intatta e assume anzi un significato di supporto fondamentale”. Nella prima settimana di attivazione del servizio, sono state 25 le famiglie che hanno fatto richiesta alla cooperativa ed il numero di attivazioni è destinato a crescere ulteriormente. Il Servizio educativo domiciliare proseguirà fino al 30 giugno. Può essere svolto dal lunedì al venerdì, anche a giorni alterni, per un massimo di 5 ore giornaliere al domicilio del minore, articolato in due fasce: al mattino 7,30-12,30; 8-13; 8,30-13,30; al pomeriggio dalle ore 14 alle 19 o 14,30-19,30. Nella presentazione delle domande, sono stati definiti alcuni criteri prioritari: precedenza ai figli di sanitari e forze dell'ordine; bambini con grave situazione di disagio socio-psicologico segnalati dal servizio sociale; bambini con disabilità; figli di genitori entrambi lavoratori.