Podismo e atletica si fermano almeno sino al 31 maggio: per poi puntare ad una ripresa graduale

27.03.2020 19:36 di Redazione Perugia24.net   Vedi letture
Fonte: Antonello Menconi
Podismo e atletica si fermano almeno sino al 31 maggio: per poi puntare ad una ripresa graduale

Il Consiglio federale, riunito quest’oggi in videoconferenza, ha affrontato la difficile situazione venutasi a creare con l’insorgere ed il diffondersi nel Paese dell’epidemia da Covid-19. “È probabilmente la riunione di Consiglio più importante della mia vita – le parole d’esordio del presidente federale, Alfio Giomi – perché la complessità del momento è sotto gli occhi di tutti. Ma ribadisco quel che ho detto già qualche giorno fa: noi ce la faremo. Abbiamo il dovere di immaginare il nostro movimento alla ripresa dell’attività, e di fare il massimo per consentire alle società sportive di tornare al proprio lavoro, quando sarà possibile, nelle migliori condizioni”. 

Dopo aver ascoltato la relazione del Direttore tecnico Antonio La Torre (di cui riferiamo in un servizio a parte), ed in considerazione delle perduranti difficoltà, il Consiglio ha deliberato la sospensione fino al 31 maggio (salvo diversa indicazione da parte del Governo) dell’attività agonistica su tutto il territorio nazionale. 

ROAD MAP - Delineata, al contempo, anche una sorta di road map (di principi e date) per il riavvio della macchina dell’atletica leggera. 

Nel momento in cui sarà possibile riprendere la pratica, verrà applicato un criterio di gradualità, limitando lo svolgimento di manifestazioni alle aree provinciali e regionali, ed evitando comunque l’organizzazione di eventi con grandi numeri. 

Le gare di corsa su strada rinviate, per le quali sia stata richiesta una calendarizzazione in altra data nel corso del 2020, potranno svolgersi solo attraverso una concertazione con le manifestazioni già inserite in calendario.

PER LE SOCIETÀ - Il Consiglio ha poi varato una serie di provvedimenti in favore delle società sportive affiliate, cellule vitali del movimento: 
a) richiesta al Governo di interventi straordinari in loro favore, che verrà trasmessa allo stesso entro la fine del mese; 
b) conferma, all’interno del bilancio FIDAL 2020, dello stanziamento di 1.238.000 Euro a sostegno dell’attività;
c) destinazione, ad incremento dello stesso stanziamento, di una somma pari al cinquanta per cento dell’eventuale avanzo di amministrazione 2019 (risorse che saranno distribuite con criteri da stabilire); 
d) conferma degli interventi disposti, sul territorio, da parte dei Comitati Regionali; 
e) cancellazione di tutti gli interventi celebrativi già programmati sul territorio, con destinazione delle relative risorse alle associazioni sportive.