Per cinque giorni Perugia diventa capitale degli studi su IA e insegnamento: convegno all'Università per Stranieri
Dal prossimo lunedì e per tutta la settimana la Stranieri di Perugia sarà teatro di un’articolata iniziativa di respiro internazionale promossa in seno alle azioni del PNRR volte a qualificare il sistema universitario, e in specie al progetto TNE (Transnational Education), coordinata dalle docenti dell’ateneo Federica Guazzini e Letizia Cinganotto.
AI-Forward Winter School on Artificial Intelligence for Language Learning, Teaching, and Assessment è il titolo di questa cinque giorni scientifica che l’Università per Stranieri di Perugia ha promosso in collaborazione con ALTE (Association of Language Testers in Europe) e che si svolgerà in modalità mista (in presenza e a distanza), per dar luogo alla massima partecipazione di tutti gli stakeholders di settore.
Rivolta a docenti universitari, formatori, personale dei centri linguistici, tecnologi dell’formazione e progettisti curriculari, l’iniziativa mira a rafforzare lo scambio di competenze nell’ambito dell’intelligenza artificiale nei contesti di insegnamento, apprendimento e valutazione linguistica.
Gli obiettivi formativi di questa Winter School comprendono un’acquisizione critica delle tecnologie dell’Intelligenza Artificiale applicate all’insegnamento linguistico, l’esplorazione di strumenti didattici basati sull’IA, nonché la promozione di un uso etico e responsabile di questa nuova e potentissima tecnologia. Questa iniziativa formativa internazionale corre infatti sulla strada dell’aumento dell’alfabetizzazione digitale e della produzione di materiali didattici AI based, con il fine primo di creare una comunità di pratica internazionale sull’innovazione tecnologica nell’insegnamento delle lingue.
Il programma, articolato in giornate tematiche, combina lectio magistralis, casi di studio, interventi di esperti internazionali, workshop e dimostrazioni operative di strumenti digitali.
Le aree di approfondimento includono l’IA per l’apprendimento e l’insegnamento linguistico, con il coinvolgimento di esperti di altissimo rilievo scientifico quali Luciano Floridi, direttore del Digital Ethics Center dell’Università di Yale e docente di Scienze cognitive, Nick Saville, segretario generale dell’ALTE, rappresentanti dell’UNESCO, della Commissione Europea, di ECML - Consiglio d’Europa, di INVALSI, CINECA, Cambridge University Press & Assessment, OxfordAQA, Pearson e Twee, insieme ai rappresentanti di numerose università italiane e ad altri esponenti di rilievo nel settore delle tecnologie digitali per la formazione linguistica.